La 9ª giornata del girone B di Serie C ha visto il Grosseto andare ad espugnare Pesaro. Il successo (per 2 a 3) è giunto grazie ai gol di Fiorini, Fabri e Gori. Grazie ai punti conquistati, gli unionisti sono saliti a quota 18 e continuano a guardare tante formazioni più accreditate dall’alto verso il basso.
COSA FUNZIONA Il Grifone ha ampiamente riscattato la sconfitta interna patita con la Samb andando a vincere (per la prima volta) al Benelli di Pesaro. Un successo che ha mantenuto i maremmani al terzo posto solitario in classifica. I ragazzi di Indiani hanno offerto una prestazione molto convincente fino all’1 a 3. La seconda rete pesarese e gli sforzi dei padroni di casa nel tentativo di pareggiare, poi, hanno interrotto le belle trame di gioco unioniste, ma i maremmani hanno resistito e portato a casa l’intera posta. In tal senso, Marcu è stato decisivo e ottima prova anche di molti altri singoli. Incredibilmente, il Grosseto in trasferta ha già ottenuto 10 punti in 4 partite, un rendimento simile a quello della capolista Spezia che di punti ne ha raccolti 13, ma in 5 incontri. Uguale, però, il conteggio delle reti: 9 fatte e 3 subite. Tali dati dicono che i maremmani e gli spezzini a livello esterno vantano i migliori attacchi e le migliori difese del girone B. Inoltre, proprio i gol complessivi segnati attestano che i biancorossi hanno il migliore attacco del girone B ancora una volta insieme allo Spezia.
COSA NON FUNZIONA Il secondo gol pesarese ha creato qualche apprensione di troppo al Grosseto. Parliamo di un match ampiamente controllato dai maremmani con il 61,1% di possesso palla. Ci sono stati pure meno tiri del solito da parte dei grossetani, 7, un numero compensato dal 57,14% ovvero da 4 conclusioni (e 3 gol) nello specchio della porta marchigiana.
COSA DOBBIAMO ATTENDERCI La classifica sta sorridendo ai biancorossi e il primo ostacolo delle due trasferte consecutive è stato superato di slancio. Venerdì sera, però, il Grifone sarà atteso al Picchi di Livorno per un derby diventato ormai sentitissimo. Il rendimento tra le due formazioni è abbastanza simile anche se sono divise dai 3 punti di vantaggio dei grossetani sui labronici. Tra l’altro, lo stadio amaranto rappresenta per il Grosseto un grande tabù giacché i biancorossi non sono mai riusciti a violarlo a livello di campionato. Dunque, l’obiettivo principale dovrà essere quello di tornare da Livorno con un risultato positivo, magari sfatando la predetta tradizione negativa.





