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Tiro con l’arco: Grosseto sul tetto del mondo con Matteo Bilisari
Warendorf – Un’impresa leggendaria tinge d’oro il tiro con l’arco italiano e proietta Grosseto nella storia dello sport mondiale. Ai Campionati Mondiali Militari di Warendorf, in Germania, la Nazionale azzurra di ricurvo maschile ha conquistato il titolo iridato, demolendo in finale i maestri della Corea del Sud con un perentorio e storico 6-0. L’Italia umilia i padroni di casa e maestri della Corea del Sud, i dominatori assoluti del tiro con l’arco mondiale. Tra i tre arcieri saliti sul gradino più alto del podio brilla la stella di Matteo Bilisari. Grossetano doc, l’arciere ha trascinato il trio azzurro (completato da Mauro Nespoli e Matteo Borsani) verso un trionfo senza precedenti, sigillato da tre “10” consecutivi nelle ultime tre frecce decisive. Se oggi Bilisari veste la divisa della Marina Militare e gareggia per il suo prestigioso Gruppo Sportivo, le sue radici affondano interamente nella Maremma. Il neo campione del mondo è infatti nato e cresciuto agonisticamente nella Compagnia Maremmana Arcieri “Giovanni dalle Bande Nere”. Un legame indissolubile, mantenuto vivo grazie al doppio tesseramento, che unisce idealmente i successi internazionali al territorio in cui il suo talento è stato coltivato con anni di sacrifici. “Un orgoglio immenso per tutta la città – fanno sapere dalla Compagnia Maremmana – Matteo è il frutto del lavoro di chi ha creduto in lui fin dall’inizio. Oggi è la nostra freccia più preziosa”. Grosseto celebra così il suo campione, simbolo di una provincia capace di formare atleti d’élite mondiali.

















