
Amatoriali
L’Atletico Barbiere si aggiudica la finale della coppa Professionisti di Grosseto
COPPA GROSSETO CALCIO A 5 (FINALI)
FINALE TORNEO PROFESSIONISTI
SBRONZI DI RIACE – ATLETICO BARBIERE 3 – 4
SBRONZI DI RIACE: Bianchi, Nechita, Bernardini, E. Smajli, Al. Russo, Raia, Pitel. All. Ar. Russo, dir. Gazzetta.
ATLETICO BARBIERE: Capasso, Sammito, Di Girolamo, G. Di Sauro, Saccà, Fava, Bruni, Rossi.
ARBITRO: Simone Fiaschi.
RETI: Bernardini (2), E. Smajli, Bruni, Sammito, G. Di Sauro, Saccà.
NOTE: espulso Al. Russo, ammonito Saccà.
GROSSETO L’Atletico Barbiere si aggiudica la vibrante finale della coppa Professionisti di Grosseto, superando 4 a 3 gli Sbronzi di Riace in un match che ha certificato i valori tecnici e agonistici delle due squadre, da diversi anni ai vertici delle manifestazioni Uisp. A spuntarla, come detto, i ragazzi di Di Girolamo che difficilmente falliscono l’appuntamento da “dentro o fuori”: nonostante la doppietta di Bernardini e il rigore siglato da Erind Smajli, Rossi e compagni hanno prodotto una prestazione solida e di collettivo, che ha permesso, insieme alle parate di Capasso di portare un altro prestigioso trofeo nella bacheca del presidente Franco Frecentese. Gli Sbronzi masticano amaro per il secondo ko consecutivo nella manifestazione, ma si consolano parzialmente con la Coppa della miglior difesa e con il titolo di capocanonniere, a pari merito, di Erind Smajli con Matteo Fabbri, mentre la coppa disciplina è andata alla Tpt Pavimenti.
FINALE TORNEO DILETTANTI
LOS LADRONES – I CELESTINI 9 – 10 d.c.r. (7-7)
LOS LADRONES: Dav. Nucciotti, Angiolini, Capitini, D’Anzi, Desideri, Mema, Montorsi, Nigido, Pampo, Santoni, R. Scala, S. Scala, Vescovo. All. Dan. Nucciotti.
I CELESTINI: Salerno, G. Neri, M. Neri, Lanzini, S. Giangrande, L. Neri.
ARBITRO: Simone Fiaschi.
RETI: Angiolini (3), Mema (2), R. Scala (2), S. Giangrande (2), Lanzini (3), L. Neri (2).
NOTE: espulso Nigido, ammonito S. Giangrande.
GROSSETO Epilogo dal dischetto nella finale di Coppa Dilettanti di Grosseto, con I Celestini che, dopo la rimonta subìta nei tempi regolamentari, non si scompongono e riescono a risolvere la sfida dal dischetto (10-9 il finale, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sul 7 a 7). Partenza subito aggressiva per il team di Nomadelfia che sorprende inizialmente la truppa di Davide Nucciotti: Simone Giangrande, Lanzini e Luca Neri timbrano lo strappo con cui i biancoblù comandano le operazioni nella parte iniziale della gara. Il maggior tasso tecnico e la profondità della rosa dei Los Ladrones vine però fuori alla distanza, portando i giallorossi a impattare fino al 7 a 7 di fine regolamentari. Nell’ultimo atto grande protagonista Lino Salerno, che disinnesca tre rigori dei Los Ladrones permettendo ai suoi di uscire vincitori. Los Ladrones che, oltre al secondo posto, ottengono la coppa come miglior difesa, mentre il capocannoniere del torneo è Luigi Angelino del Pathetic con 12 reti a segno.

















