
Boxe
Simone Dessì incontra istituzioni e studenti: la para-boxe come strumento di inclusione
Una giornata all’insegna dello sport, dell’inclusione e della resilienza ha visto protagonista Simone Dessì, atleta di para-boxe e primo storico campione italiano di Boxe Autonoma in Carrozzina. L’iniziativa si è articolata in due momenti significativi: un confronto con la Consulta Provinciale per lo Sport e, successivamente, un incontro con gli studenti dell’Istituto Fossombroni nell’ambito del progetto “Boxando s’impara”. Originario della provincia di Alessandria, Dessì rappresenta oggi un simbolo concreto di determinazione e rinascita. Dopo un infortunio sul lavoro che lo ha costretto sulla sedia a rotelle, ha saputo trasformare una difficoltà in opportunità, avvicinandosi alla boxe durante il periodo della pandemia. Da autodidatta, ha sviluppato una tecnica innovativa, adattando la disciplina alla sua condizione e contribuendo alla crescita della para-boxe in Italia, riconosciuta dalla Federazione Pugilistica Italiana nel 2022. Nel corso dell’incontro con la Consulta Provinciale per lo Sport, Dessì ha condiviso la sua esperienza sportiva e personale, sottolineando il valore dello sport come strumento di inclusione sociale e benessere psicofisico, ricordando anche il suo debutto ufficiale sul ring, in una riunione organizzata dal sodalizio grossetano della Rosanna Conti Cavini Boxe. Un momento di dialogo costruttivo che ha messo al centro le prospettive di sviluppo della para-boxe e l’importanza di sostenere discipline emergenti. A seguire, l’atleta ha incontrato gli studenti del Fossombroni, coinvolgendoli in una testimonianza diretta all’interno del progetto “Boxando s’impara”, creato in collaborazione tra la scuola, con le insegnanti Elena Pelli e Sabina Diamanti e la Pugilistica Grossetana Umberto Cavini, che ha messo a disposizione l’istruttrice Camilla Carnicelli per seguire al meglio il progetto. Attraverso il racconto della propria storia, Dessì ha trasmesso un messaggio forte: gli ostacoli possono diventare trampolini di lancio se affrontati con determinazione e spirito positivo. Grande l’attenzione e la partecipazione degli studenti, che hanno potuto confrontarsi con un esempio autentico di resilienza. Simone Dessì, già confermatosi campione italiano nel maggio 2025 a Lecce, dove ha sconfitto Gianluca Perale, guarda ora al futuro con ambizione: il suo obiettivo è portare la para-boxe su palcoscenici internazionali, con il sogno di vederla un giorno inserita nel programma delle Para-Olimpiadi. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione, dimostrando come lo sport possa essere un potente veicolo educativo e sociale, capace di ispirare le nuove generazioni e abbattere ogni barriera.


















