
Calcio
Nike League Calcio a 8 Grosseto: chiusa la regular season con il trionfo dello Sporting Beuda
Grosseto – C’è un modo tutto suo di raccontare il calcio, fatto di dettagli che sembrano piccoli ma poi diventano il cuore della storia. E allora eccola qui, l’ultima giornata della Nike League C8 di Grosseto, che più che una fine è un punto e a capo.
Alla fine, come spesso accade nello sport, vincono i più continui. E lo Sporting Beuda questa continuità l’ha trasformata in un’abitudine. Con il 3-1 rifilato al Real Madrink, la squadra chiude in testa e si prende la regular season con la calma di chi sa esattamente cosa sta facendo.
Non è stata una vittoria rumorosa, ma solida. Di quelle che pesano più del risultato stesso. Il Real Madrink ci ha provato, ha avuto momenti in cui sembrava poter riaprire la partita, ma lo Sporting Beuda ha sempre dato la sensazione di avere il controllo. E quando una squadra dà questa sensazione, di solito non è un caso.
Adesso arrivano le fasi finali, ed è un altro sport. Ma intanto, il primo timbro è lì.
Finisce 5-5 tra Fc Turbante e Madness, ed è una di quelle partite che se non le vedi fai fatica a crederci. Gol, ribaltamenti, tensione. E anche due espulsioni, una per parte, perché certe gare non accettano mezze misure.
Il Turbante si prende il terzo posto, che non è solo una posizione ma un messaggio: c’è anche lui. Madness esce dal campo con qualche rimpianto, perché cinque gol fatti spesso bastano per vincere. Ma non stavolta.
Dieci a uno. Il punteggio tra Feet Lovers e SkyblueVillage dice già tutto, e forse anche qualcosa in più. Una partita senza storia, indirizzata subito e mai rimessa in discussione.
I Feet Lovers chiudono al quinto posto, con la sensazione di essere una squadra capace di picchi altissimi. Il problema, semmai, è capire quando li ritroveranno.
Vittoria a tavolino per 4 Settembre contro Nacot. Il motivo non è il campo, ma la distinta: irregolarità nella rosa presentata da Nacot e partita assegnata a tavolino.
Tre punti che fanno classifica, ma che lasciano sempre un retrogusto strano. Perché il calcio, anche a questi livelli, vorrebbe sempre decidere da solo.
La regular season si chiude così, con lo Sporting Beuda davanti a tutti e le altre a inseguire, ognuna con lavpropria storia e le proprie crepe.
Adesso però si azzera tutto o quasi. Le fasi finali sono un’altra lingua, un altro ritmo, un altro coraggio.
E se c’è una cosa che questa giornata ha detto chiaramente, è che qui nessuno ha davvero finito di
raccontarsi.

















