
Motori
50° Trofeo Maremma a motori spenti
Successo organizzativo che rafforza identità e valore del territorio. Ora serve fare rete per preservarne il futuro
l 50° Trofeo Maremma si è confermato non soltanto come un evento sportivo di primo piano nel panorama rallistico nazionale, ma soprattutto come una manifestazione capace di rappresentare in modo autentico l’identità del territorio che porta nel nome e nella storia. Un traguardo importante, simbolico e sostanziale allo stesso tempo, che testimonia la forza di un legame costruito negli anni tra sport, comunità e promozione locale.
Il rally, per sua natura, è una disciplina unica: non chiede al pubblico di spostarsi verso un impianto sportivo, ma entra nei paesi, attraversa i borghi, valorizza le strade e i paesaggi, incontra direttamente le persone. In questo senso, il Trofeo Maremma rappresenta un modello virtuoso di integrazione tra evento sportivo e territorio, capace di generare valore diffuso sotto molteplici punti di vista.
“Sul piano dell’immagine – afferma Paolo Santini patron della manifestazione – la manifestazione ha garantito una significativa visibilità mediatica, contribuendo a rafforzare il posizionamento della Maremma come destinazione dinamica, attrattiva e capace di ospitare eventi di rilievo nazionale. L’associazione con valori quali sport, tecnologia, passione e tradizione contribuisce a consolidare un brand territoriale riconoscibile e positivo”.
Importanti sono state anche le ricadute turistiche: l’evento, che ha spostato la propria sede a Castiglione della Pescaia, intanto ha registrato un incremento di iscritti del 33% in più rispetto al 2025, richiamando un maggiore numero di visitatori, appassionati e operatori da diverse regioni, con effetti concreti sulla permanenza nelle strutture ricettive, sulla ristorazione e sulla fruizione delle eccellenze locali. “Il rally si conferma così – prosegue Santini – uno strumento efficace di promozione del turismo sportivo e di valorizzazione del patrimonio ambientale, storico e culturale dell’area.
Non meno rilevanti i benefici economici diretti e indiretti: dalle attività commerciali ai servizi, dalla logistica all’accoglienza, il Trofeo Maremma genera un indotto significativo e contribuisce a sostenere il tessuto economico locale, lasciando al tempo stesso un’eredità organizzativa e infrastrutturale utile anche nel lungo periodo.
Il successo organizzativo di questa 50ª edizione del Trofeo Maremma non rappresenta un traguardo finale, ma piuttosto una base solida e concreta su cui costruire il futuro della manifestazione.

Proprio per questo motivo diventa oggi fondamentale rafforzare la collaborazione tra le Amministrazioni locali, le istituzioni e tutti i soggetti coinvolti, così da fare sistema e tutelare un evento che appartiene alla storia sportiva e all’identità stessa della Maremma.
Anche in questa edizione il sostegno dei Comuni è stato particolarmente significativo: oltre a Castiglione della Pescaia, che ha ospitato la manifestazione come già ricordato, anche Follonica ha contribuito in modo importante ospitando i riordinamenti e con la prova speciale inaugurale del sabato sera. A questi si affiancano Gavorrano, Massa Marittima e Scarlino, presenze costanti negli anni e sempre convintamente al fianco dell’organizzazione. L’immagine e il valore della gara sono anche il risultato del loro contributo e della loro partecipazione attiva.
Conclude Santini: “Fare rete significa garantire continuità, valorizzare le competenze maturate in mezzo secolo di esperienza e assicurare al Trofeo Maremma la prospettiva che merita: quella di restare un patrimonio condiviso del territorio e una risorsa strategica per il suo sviluppo Un grazie a tutti i partner, da Eni Rewind che è da anni al nostro fianco, ai tanti altri “nomi” che ci sostengono. Un grazie anche a tutte le Amministrazioni locali, che speriamo possano avere rilevato un giovamento per il territorio. Un grazie anche agli abitanti, di certo avremo anche disturbato, ma è stato solo un week-end e infine agli equipaggi che ci hanno scelto, sono stati il propellente della gara e lo saranno sempre!”.
Nella foto, Maestrini-Boddi, secondi assoluti alla gara (foto AmicoRally)

















