
Calcio
Coppa Toscana di Prima Categoria: per lo Scarlino sono fatali i calci di rigore
TEGOLETO-SCARLINO 0-0 (5-4 D.C.R)
TEGOLETO: Calamati, Fratini, Poggesi, Palazzini, Fabbrini, Giustini, Scichilone, Beoni, Franchi, Rossi, Volpi. A disp.: De Marco, Mele L., Tosi, Tiezzi, Romanelli, Salvini, Mele F., Rossi, Tortoioli. All.: Bucciarelli.
SCARLINO: Bigoni, Bracciali (30′ st Zaccariello), Majuri, Fabbri, Badji, Marretti, Bastieri, Tartaglione, Pesci, Bigliazzi, Villani (34′ st Ciurli). A disp.: Barbanera, Rossetti, Picci, Sorvillo, Miccoli, Todaro, Gobbini. All.: Cavaglioni.
ARBITRO: Simone Bianchini di Siena.
RIGORI SCARLINO: Bigliazzi (sbagliato), Pesci (gol), Marretti (gol), Tartaglione (gol), Bastieri (gol).
Niente da fare per lo Scarlino, sfuma ai calci di rigore la qualificazione per la finale della Coppa Toscana di Prima Categoria. I giallorossi vengono eliminati dal Tegoleto dopo i tiri dal dischetto, perdendo per 5-4 dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari.
La gara è fin da subito molto equilibrata e bloccata. Gli avversari si chiudono bene nella propria metà campo, mantenendo un atteggiamento prudente. Lo Scarlino prova a fare la partita, cercando di costruire con pazienza, ma la manovra è piuttosto lenta e non riesce a creare occasioni nitide. Le difese prevalgono sugli attacchi e il gioco si sviluppa soprattutto a centrocampo, con grande equilibrio e poche emozioni.
L’unica vera occasione del primo tempo arriva al 30′: Villani scappa in contropiede e costringe il difensore avversario a un intervento decisivo in extremis. Per il resto, la partita scorre senza grandi episodi. È la classica sfida in cui si ha quasi più timore di subire gol che la forza di andare a cercarlo con decisione.
Nel finale lo Scarlino può recriminare per un possibile episodio dubbio in area che avrebbe potuto portare a un calcio di rigore.
Alla fine ai rigori è decisivo l’errore iniziale di Bigliazzi, a spuntarla è il Tegoleto che accede alla finale.
Direttore sportivo Piero Livaldi
«C’è rammarico per l’eliminazione, perché rappresentava uno degli obiettivi stagionali. Il passaggio del turno avrebbe garantito l’accesso diretto ai play off regionali, evitando un ulteriore girone con maggiore dispendio di energie. Comunque arrivare tra le prime quattro della Toscana è già un grande valore e prestigio per la società. Adesso però guardiamo avanti al campionato, con l’obiettivo di provare a recuperare terreno sulle squadre che precedono in classifica. Domenica è in programma un altro test importante».
Mister Massimo Cavaglioni
«Non è stata una gran partita. Era una di quelle gare con il freno a mano da dentro o fuori dove da entrambe le parti c’era la paura di prendere gol e di non poter rimontare. Però noi abbiamo avuto più occasioni di loro, abbiamo giocato meglio. Poi i rigori sono una lotteria e alla fine abbiamo perso la semifinale. Dispiace perché avevamo preparato tutto bene, ci è mancato il gol e non abbiamo sfruttato al meglio le occasioni. Mi dispiace per la società e per i ragazzi, hanno dato tutto. Adesso pensiamo al campionato e agli eventuali play off».

















