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L’Hotsand Macerata guadagna la poule Scudetto, al Cagliari basta una vittoria

L’Hotsand Macerata Angels accede alla poule Scudetto spazzando l’Itas Mutua BSC Rovigo

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L’Hotsand Macerata Angels conquista l’accesso alla poule Scudetto. Ai marchigiani basta il successo di gara uno, replicato poi in gara due. Doppietta fondamentale anche per il Comcor Engineering Modena che ferma il Fontana Ermes Sala Baganza e resta in corsa per il primo posto, occupato però dal Collecchio. Il Senago Baseball vince una sola partita contro il Cagliari, al quale adesso basta una vittoria per entrare tra gli otto che si contenderanno il titolo. Doppietta anche per l’Erba Vita New Rimini. Parità nei derby di Friuli-Venezia Giulia e Piemonte.

Continua la marcia da imbattuta dell’Hotsand Macerata Angels che a Rovigo, vincendo due partite (5-0 e 7-2) contro l’Itas Mutua Rovigo si assicura il passaggio alla poule Scudetto. Gara uno senza problemi per i maceratesi che beneficiano anche di cinque errori difensivi dei rodigini che patiscono i giri di mazza di Angel Baro (3-5, 2PBC) e Giovanni Turi (2-4). Ottime le prestazioni dei lanciatori Gabriele Quattrini, lanciatore vincente con sette strikeout su sei riprese, e Gillian Wernet, che con tre inning perfetti converte la sua quarta salvezza in campionato. La seconda sfida vede un godibile duello tra lanciatori partenti, Aliangel Lopez del Macerata e Pablo Pietrogrande del Rovigo, per quasi due terzi di gara, fino a quando il Macerata riesce a segnare tre punti con due out grazie alle valide decisive di Nathanael Batista e Gionni Luciani, che pone fine alla giornata di Pietrogrande. Rovigo risponde al cambio campo con due punti (uno guadagnato) contro Ivan Andueza, ma l’attacco marchigiano replica immediatamente con altri quattro punti sui doppi di Baro e Giovanni Turi e sul singolo di Javier Lopez che di fatto pongono fine alla partita.

Il Senago Baseball aveva l’ultima chance di guadagnarsi il primo posto ai danni del Cagliari che cede soltanto gara uno, 11-2, per poi dominare la seconda sfida, vinta per 14-3. Ai cagliaritani adesso basta vincerne una contro il Brescia, la prossima settimana, per guadagnarsi la poule Scudetto. Nel primo match il Cagliari colpisce per primo (due punti su errore di tiro del ricevitore Niccolò Milani) nella parte alta del secondo inning, ma Bryan Sheldon blinda il monte di lancio e la squadra di David Sheldon prende fiducia ribaltando la partita nel giro di due riprese con Stefano Realini, protagonista di due punti battuti a casa nel secondo e terzo inning, ed un lancio pazzo di Livan Delgado. Tra quarto e sesto inning Senago segna altri otto punti chiudendo il confronto. Cambiano gli equilibri in gara due dove i lombardi non entrano mai davvero in partita e soccombono a causa delle tante sbavature e dei giri di mazza dei battitori cagliaritani che nei primi quattro inning segnano sei dei nove punti momentanei con quattro battute da almeno due basi (tra cui un lungo fuoricampo di Gabriele Angioi). Nel quinto inning il Cagliari batte il 10-1 ma, nella parte bassa, durante uno scroscio di pioggia, la squadra di David Sheldon recupera due punti con le battute di Matteo Franco e Matteo Armigliati. Dopo una sospensione per pioggia, la partita riprende con Hector Ponce ancora sul monte per Cagliari e Marco Artitzu per Senago. Il lanciatore dei cucù lascia però nel settimo inning con le basi piene ed un out a Davide Monticelli che fa entrare due punti da una battuta di Cuesta. Il Senago riesce però nell’impresa di rinviare la manifesta ma non in quella di riaprire la partita, che termina con un doppio gioco nell’ultimo attacco. Nella parte alta del nono altri due punti di marca cagliaritana. Eccezionale la prestazione di Gabriele Angioi (4-4, PBC), che chiude ad un triplo dal cycle con sei corse a casa ed altrettanti arrivi in base.

Il Comcor Engineering Modena resta in vita grazie ad una sudata doppietta sul Fontana Ermes Sala Baganza: gara uno è avvincente e termina soltanto al secondo tie-break, con il Modena che ha la meglio sul Sala Baganza con il risultato di 5-4. Il Sala va in vantaggio subito nel primo inning (punto battuto a casa da Andrea Corsini) poi controlla con Alessandro Zambelli fino al quinto inning, dove la squadra di Marcello Malagoli pareggia con un singolo di Luca MartoneErik Soto e Andrea Pizzarotti prendono in consegna il match spingendo la partita fino all’extrainning. Al decimo il Modena segna tre punti su volata di sacrificio (di Campazzi) e sui lanci pazzi del rilievo Marco Tortini, ma il Sala risponde nella parte bassa con un triplo da due punti di Tommaso Ghidoni, arrivato a casa nella stessa azione su errore difensivo. Nella parte alta dell’undicesimo il Modena va nuovamente in vantaggio con una sac fly a basi piene di Mohamed Bakkali mentre il Sala Baganza non riesce più a rispondere. Anche gara due è molto equilibrata e vede il Modena tremare e poi vincere con il risultato di 6-3. Anche in gara due parte forte il Sala Baganza che va sul 1-0 nel secondo inning grazie alle valide di Lorenzo Cupri (doppio) e di Giona Ruggeri e Tommaso Ghidoni. Il Modena riempie le basi nel terzo, ma è nel quarto che risponde con il pari firmato Andrea Fazio su volata di sacrificio. I due monti di lancio mantengono la partita ferma fino alla parte alta del settimo, dove Jacopo Vignoli cede il singolo vincente di Gianluca Scerrato. I salesi riescono però a pareggiare contro Cipriano Ventura (singolo di Filippo Chiesa e sac fly di Rocco Daraio) ma nella parte alta del nono inning Thomas Belicchi e Alessandro Zambelli non riescono a contenere il Modena che segna quattro punti mentre Yuliesky Hurtado ottiene una salvezza fondamentale.

Con una doppietta casalinga l’Erba Vita New Rimini scavalca in classifica il Bologna Athletics: Carlos Richetti perde l’inviolabilità nel momento peggiore, permettendo al New Rimini di Mike Romano di vincere gara uno per 6-3. Segna per prima l’OM Valpanaro Bologna Athletics in un secondo inning da tre punti che sembra essere già sufficiente a Riccardo Nepoti e compagni. La rimonta riminese inizia nel terzo inning, dove un doppio da due punti di Marco Baccelli rovina un buon inizio del giovane partente bolognese. I romagnoli pareggiano nel quinto (singolo di Davide Bonemei) ed allungano contro Richetti nel sesto inning (valide da punto di Perazzini e Cifalinò) prima di chiudere il match nell’ottavo inning su un tiro errato di Del Priore. Per il New Rimini decisiva la prestazione da rilievo di Alessandro Di Giacomo (4RL, 3BV, 2SO), che ottiene la vittoria. Sorride al New Rimini gara due, che i romagnoli vincono per 12-2 all’ottavo inning. La squadra di Mike Romano segna in ogni inning dal primo all’ottavo, supportando a dovere un monte di lancio che vede funzionare bene la staffetta Tommaso AielloGianluca TognacciFrancesco Ridolfi, capace di concedere appena tre valide e soli due punti ai felsinei.

Il derby del Friuli-Venezia Giulia finisce con un pareggio tra Sultan Cervignano, vincente per 7-4 in gara uno e New Black Panthers Ronchi, che si aggiudica gara due con un largo 15-1 al settimo inning. L’incontro mattutino vede la formazione di Vladimir Medina battere di più e soffrire vincendo nonostante tre errori difensivi ed un complicato ottavo inning vissuto dal rilievo Manuel Abreu, che riempie le basi pur senza concedere battute valide al New Black Panthers Ronchi (due basi su ball ed un colpito) per poi chiudere l’inning con due battute in aria. Nel Cervignano ottima la prestazione in battuta di Marco Ricciarelli (3-5, PBC) che dà il via alle danze mandando a casa, nel primo inning, il triplo del leadoff Gioele D’Orazio con un suo doppio. Nel terzo inning va a casa nell’attacco da tre punti (RBI di ColladoBoscarol e Liberati). Nell’ottavo inning colpisce il singolo che sposta in terza Gioele D’Orazio, autore dell’ultimo punto della partita spinto a casa da una sac fly di Jordano Collado. Di Stefano BeriniGiulio Da Re (2PBC) e Mario Miceu gli unici punti battuti dalle pantere. Partita a senso unico quella del pomeriggio: nonostante il punto del 1-0 entrato su un suo lancio pazzo, il lanciatore di Cervignano, Elias Jimenez, tiene i suoi fino all’inizio del quarto attacco ospite, dove Ronchi segna ben otto punti su un totale di sei valide, un lancio pazzo, un paio di basi su ball ed un errore difensivo. Due inning più tardi, dopo l’unico punto del Cervignano (sac fly di D’Orazio) altro big inning per Ronchi che segna sei punti entrando in zona manifesta, preservata nel settimo inning da Darlin Camilo.

Parità anche nel derby piemontese tra BC Settimo e Campidonico Torino Grizzlies. Gara uno va ai padroni di casa che vincono per 4-1Mattia Varalda (un punto guadagnato) domina con otto riprese nonostante le dieci battute valide concesse che il Campidonico Torino Grizzlies non è capace a sfruttare. Gli orsi sono i primi a segnare, nel terzo inning, con sac fly di Jesus Carrera. Poi è assolo della squadra di casa che pareggia nel quarto inning con tre singoli consecutivi (VaraldaWongBoza) ed allunga nel quinto con i punti battuti da Giorgio Calvo e Richard Boza. Nel settimo attacco chiude i conti Williams Wong con il 4-1 finale. Il Settimo Torinese parte forte anche in gara due dove buca il partente avversario Angel Guillen con cinque punti nel secondo inning con un walk a basi piene di Giorgio Calvo, un doppio di Mattia Varalda ed un singolo di Williams Wong. Il Torino però si riprende e lo fa a partire dal quarto inning, segnando un totale di 12 punti fino all’ottavo mentre il Settimo non sa più rispondere. Finisce 12-5.

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