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Isola del Giglio, i positivi scendono a 23. 6 guariti in più e un positivo

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Toscana verso la zona rossa

CRESCONO I GUARITI MA C’E’ ANCORA UN POSITIVO

Ancora 6 guariti sul fronte più tranquillo delle positività. Registriamo però ancora un caso di positività per contatto ma il soggetto di sesso femminile, era già in isolamento da tempo. Quindi, una curva in discesa, perlomeno per l’Isola del Giglio, grazie anche all’impegno di tutti e soprattutto, finalmente, dei diretti interessati e dei contatti avuti con loro. Anche i DPCM, che via via hanno stretto le maglie sulle possibilità di assembramento, hanno contribuito al raggiungimento di questo miglioramento generale. Il rallentamento nei contagi è imputabile anche al grande numero di test effettuati ed a una nuova riorganizzazione dei dipartimenti della ASL perché la situazione mettendo a dura prova i laboratori della terraferma. Spesso ci confrontiamo con alcuni disallineamenti del sistema regionale rispetto alla realtà che monitoriamo con un controllo minuzioso, minuto per minuto, ma cerchiamo di offrire alla cittadinanza una situazione il più possibile reale.

RIUNIONE DEL COC/UNITÀ DI CRISI COMUNALE

Nel pomeriggio di ieri, 11 novembre, si è riunito da remoto il vertice della Protezione Civile comunale per l’esame del contesto dopo l’inasprirsi delle restrizioni nella nostra regione. Il Sindaco ha introdotto i temi essenziali sui quali rivolgere, l’attenzione. La Toscana è diventata area ARANCIONE e arriva subito un sollecito da parte del Viminale: le Forze dell’Ordine devono incrementare i controlli in ossequio alle prescrizioni enunciate dal DPCM a partire dallo sbarco dei traghetti con il controllo più puntuale degli arrivi. L’unità di crisi ha reputato, anche se la raccomandazione è di spostarsi il meno possibile, di NON indicare variazioni ai collegamenti marittimi. Pertanto, per il momento, rimarranno in vigore gli attuali orari. Il Sindaco ha inoltre fatto notare ai presenti che si registrano notevoli ritardi nella consegna dei decreti di quarantena anche per gli attestati di guarigione. Si farà quindi portavoce presso i suoi riferimenti di questa situazione che provoca disagi ai cittadini. Infine, invita tutti a farsi portavoce delle raccomandazioni in generale ma in particolare sui comportamenti in piazza e soprattutto nelle abitazioni private dove il contagio si sviluppa più facilmente.

DISPOSIZIONI REGIONE TOSCANA

Di seguito quindi si elencano tutte le misure in vigore, sia in ambito lavorativo che non:

Distanziamento sociale e mascherina: è sempre obbligatorio il mantenimento della distanza di sicurezza di 1,00 m (in Toscana è raccomandata la distanza di 1,80 m). È inoltre fatto obbligo indossare la mascherina in tutti i luoghi aperti e chiusi diversi da abitazioni private (si specifica che anche in questi casi è fortemente raccomandato se sono presenti persone non conviventi), eccezion fatta per le seguenti categorie:

– Persone che svolgono attività sportiva

– Bambini di età inferiore ai 6 anni

– Persone con patologie e disabilità incompatibili con l’uso della mascherina

L’uso della mascherina inoltre non è necessario qualora nei luoghi all’aperto sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. È fortemente consigliato non ospitare nel proprio domicilio persone non conviventi.

Coprifuoco: in tutto il territorio nazionale, dalle ore 22:00 alle ore 5:00, non sono consentiti spostamenti con motivazioni diverse da quelle elencate:

  • Comprovate esigenze lavorative

  • Motivi di salute

  • Motivi di necessità

Cartellonistica: in tutti i luoghi aperti al pubblico e in tutti gli esercizi commerciali è obbligatorio esporre un cartello con sopraindicato il numero massimo di persone che possono avere accesso ai locali. Per i negozi con dimensione di 40 mq o inferiore è consentito l’accesso ad un solo cliente per volta, per i negozi con una dimensione superiore ai 40 mq è consentito l’accesso di un cliente per ogni 10 mq

Sintomatologia da Covid-19: qualora una persona presenti infezione respiratoria caratterizzata da febbre deve restare nel proprio domicilio e contattare il proprio medico curante

Assemblee di condominio: sono consentite le assemblee di condominio in presenza, anche se sono fortemente raccomandate svolte a distanza

Accessi a parchi pubblici e giardini: è possibile accedere a parchi, ville e giardini pubblici rispettando sempre il divieto di assembramento. È consentito l’accesso ai minori per svolgere attività ludica

Parchi tematici: non sono consentite le attività svolte all’interno di parchi tematici e divertimento. È consentito invece l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche se svolte in presenza di operatori a cui affidarli in custodia

Attività sportiva all’aperto: è consentito svolgere attività sportiva all’aperto, rispettando la distanza di sicurezza di 2 metri durante l’attività sportiva e di un metro durante le altre attività

Palestre, piscine e altri locali per il benessere fisico: non sono consentite le attività svolte all’interno di palestre, piscine, impianti sciistici, centri culturali, centri sociali, centri ricreativi, centri natatori, centri benessere e centri termali, eccezion fatta per le attività riabilitative e terapeutiche. Sono consentite l’attività sportiva e l’attività motoria di genere svolte all’aperto presso circoli sportivi pubblici e privati, nel rispetto del distanziamento sociale ed evitando assembramenti.

Manifestazioni pubbliche: sono consentite le manifestazioni pubbliche svolte in forma statica rispettando il distanziamento sociale ed evitando assembramenti

Sale giochi e attività in genere: sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò

Spettacoli aperti al pubblico: non sono consentiti spettacoli aperti al pubblico in teatri, sale da concerto, cinema e in altri locali, anche all’aperto

Discoteche e feste: restano chiuse discoteche e locali simili. Non è permesso svolgere feste di alcun tipo in luoghi al chiuso e all’aperto, è fortemente raccomandato non invitare persone nel proprio domicilio se non per motivi di lavoro.

Fiere, sagre, convegni e congressi: non è consentita l’organizzazione di fiere, sagre, congressi e convegni svolti in presenza. È possibile effettuare convegni e congressi solo se svolti in modalità a distanza. Le cerimonie pubbliche possono essere svolte in assenza di pubblico

Riunioni: per le pubbliche amministrazioni le riunioni devono essere svolte in modalità a distanza. Le riunioni private in presenza sono consentite ma fortemente sconsigliate

Luoghi di culto e funzioni religiose: sono consentiti gli accessi ai luoghi di culto e lo svolgimento delle funzioni religiose, mantenendo il distanziamento sociale ed evitando assembramenti

Musei e mostre: musei, mostre e altri luoghi di cultura rimangono chiusi

Scuole e università: le scuole continuano nella loro normale attività, eccezion fatta per le scuole secondarie di secondo grado e le università che svolgeranno tutte le lezioni in modalità a distanza. Le lezioni in presenza continueranno per gli studenti della scuola secondaria di secondo grado con disabilità o in caso di attività svolte in laboratorio. Non sono consentite le gite e i viaggi di istruzione in ogni caso

Attività commerciali: sono consentite tutte le attività commerciali al dettaglio, mantenendo il distanziamento sociale ed evitando assembramenti. Gli ingressi devono essere dilazionati e il cliente deve sostare all’interno del negozio solo per il tempo necessario all’acquisto. Nei giorni festivi e prefestivi restano chiusi tutti i negozi presenti nei centri commerciali, eccezion fatta per farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole

Attività di ristorazione: tutte le attività di ristorazione (ristoranti, bar, pub, pasticcerie, gelaterie) sono sospese. È consentita la vendita da asporto fino alle ore 22, mentre non ci sono vincoli per le consegne a domicilio. Le restrizioni non valgono per gli esercizi che vendono alimenti e bevande situati nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti (non vale per strade extraurbane o secondarie)

Servizi alla persona: le attività inerenti il servizio alla persona (parrucchieri, centri estetici, ecc.) sono consentiti mantenendo il distanziamento sociale ed evitando assembramenti

Servizi necessari: sono consentiti i servizi bancari, finanziari, assicurativi e le attività nel settore agricolo

Mezzi pubblici: all’interno dei mezzi pubblici potranno avere una percentuale di passeggeri non superiore al 50% della capienza massima

Strutture ricettive: le attività relative alle strutture ricettive sono consentite, mantenendo il distanziamento sociale ed evitando assembramenti. I servizi di ristorazione presenti negli alberghi sono consentiti per le sole persone che alloggiano nell’albergo

Spostamenti tra Regioni: ai cittadini delle Regioni in zona arancione non è consentito spostarsi in altre Regioni, salvo per motivi lavorativi, di necessità e di salute

Spostamenti tra comuni: ai cittadini delle Regioni in zona arancione non è consentito spostarsi in altri comuni diversi da quello di residenza, salvo per motivi lavorativi, di studio, di salute, per situazioni di necessità o per usufruire di servizi attualmente consentiti e non disponibili nel proprio comune (supermercati, parrucchieri, ecc.). Per gli spostamenti sarà necessario compilare l’autodichiarazione allegata. Per gli spostamenti del lavoro basterà mostrare la documentazione fornita dal Datore di Lavoro (tesserini, ecc.)

Automobile con persone non conviventi: è possibile viaggiare in automobile con persone non conviventi, indossando la mascherina. L’assortimento dei posti comprende nella fila davanti il solo conducente e 2 passeggeri per ogni fila dietro

Di seguito esempi rientranti nelle ‘situazioni di necessità’:

Assistere un parente o un amico non autosufficiente – Consentito

Andare a trovare i figli minorenni in affido all’altro genitore – Consentito

Portare i nipoti dai nonni – Consenti ma fortemente sconsigliato in quanto gli anziani sono tra le categorie più esposte

Visitare persone detenute in carcere – Non consentito se il carcere è in un altro comune

Andare in altri comuni per acquistare beni o usufruire di servizi non presenti nel comune di residenza (ad. esempio, se nel mio comune non sono presenti parrucchieri potrò andare dal parrucchiere di un altro comune) – Consentito con autocertificazione

Raggiungere la seconda casa – Consentito

Andare dal parrucchiere o estetista in un altro comune – NON CONSENTITO se non per comprovate esigenze mediche (ad esempio trattamento medico per un callo ad un piede, ecc.)

Tutte le altre misure già in vigore rimangono valide.

autodichiarazione.

RACCOMANDAZIONI COMPORTAMENTALI NELLA FASE EMERGENZIALE

Quella che tutti chiamano fase 2 della pandemia va combattuta principalmente con i nostri comportamenti, responsabili e seri, e con la nostra capacità di comprendere la grave situazione. Non è una questione di aver paura o di essere terrorizzati dalle notizie che arrivano dai media, non solo per il fatto che i nuovi casi covid aumentano in modo vertiginoso, ma soprattutto perché viene registrato un leggero aumento delle terapie intensive e delle vittime, che continuano a crescere in modo esponenziale, inducendo in tutti noi un pensiero di grande preoccupazione. La situazione epidemiologica da Covid-19 continua a peggiorare e, come dicono gli esperti, si registra un Rt maggiore di 1,7. Per questo anche la Toscana si trova nelle condizioni di applicare le regole delle zone arancioni. Necessita l’adozione di comportamenti prudenti da parte di tutti i cittadini e la disciplina nell’uso dei dispositivi di protezione. Non è difficile, basta impegnarsi un po’.




 

 

 

 




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