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Il segretario del circolo Pace Pd Stefano Rosini: “Dopo i pini ora tocca agli olmi”.

Stavolta però l’amministrazione comunale di Grosseto è veramente indifendibile.
Perché abbattere tutti gli olmi di piazza Galeazzi privando quell’area verde di fronte alla basilica del Sacro Cuore?
Perché tagliare tutti e 32 gli olmi, che caratterizzano oramai da decenni questa piazza, quando quelli malati sono solo 8?
Cosa può diventare questa piazza senza questi alberi che fanno ombra in una bella zona della città davanti al Sacro Cuore e vicino a delle strutture sportive?
Ma il sindaco pensa che questo modo di amministrare il verde sia giusto, possibile non esista altro modo per preservare il verde esistente e ristrutturare un’area?
Amministrare vuol dire coinvolgere i cittadini, perché se i grossetani con il loro voto hanno dato una delega questa non esclude la partecipazione alle decisioni più importanti.
Spero che l’Assessore ai lavori pubblici dia ascolto ai cittadini prima di abbattere tutti gli olmi e non vorrei vedere neanche soluzioni come in via Mascagni, dove sono stati piantati alberi già adulti, che se da una parte furbamente riempiono l’occhio, dall’altra aumentano il rischio che le piante si secchino, avendo queste, necessità di un assistenza continua e di molta acqua.

Il circolo Pace chiede inoltre di iniziare a rendere pubblico il programma di interventi volti alla salvaguardia degli alberi in maniera tale che, pur non essendo malati, se non dovessero versare in buono stato non si trovino poi anche loro nella condizione di essere abbattuti.

 

Stefano Rosini
Segretario circolo Pd Pace Grosseto
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