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Il Grifone ha finalmente sfatato il tabù Reggiana, mai battuta nelle precedenti 10 partite. Infatti, domenica scorsa gli unionisti si sono imposti per 2 a 0 dopo una partita intensa e vibrante che ha regalato emozioni fino al triplice fischio.
COSA FUNZIONA L’attacco è l’arma in più del Grosseto super giovane plasmato dalle sapienti mani di mister Indiani. Parliamo di 23 gol in 11 partite, migliore attacco del girone B di Serie C e terzo migliore di tutta la categoria dopo Potenza (28) e Catania (24). A Livorno l’attitudine offensiva è costata la vittoria, mentre contro la Reggiana ha regalato un successo di prestigio. Di sicuro, contro gli emiliani la fortuna è stata benevola con i maremmani, ma si tratta di una componente che fa parte del gioco. Oltretutto, i biancorossi hanno trovato una squadra che è riuscita a tirare più volte di loro, ma sono stati bravi a concretizzare le occasioni con Fiorini e Gori, giunti rispettivamente a 3 e a 4 gol personali. Il dato, invece, nel quale sono stati superiori alla Reggiana è stato quello del possesso palla con il 55,7% contro il 44,3%. D’altronde, il bellissimo gioco degli unionisti si basa anche sul possesso palla, un tratto distintivo visibile in ogni incontro. Per quello che riguarda altri dati, poi, è utile ricordare che la porta biancorossa è rimasta inviolata per la quarta volta in 11 incontri (un dato interessante, proprio in considerazione del gioco ultra offensivo del Grifone e per l’uso esasperato del fuorigioco). Chiaramente, sorride anche la classifica che vede il Grosseto al terzo posto solitario a quota 22, a -1 dal quotatissimo Ravenna e a -7 dalla capolista Spezia. Ultimo, ma non per importanza, il fatto che quella grossetana sia una vera e propria cooperativa del gol perché sono già 13 gli elementi andati a segno. Un numero dal valore assoluto, estrapolato da noi di Gs, perché Grifone e Audace Cerignola sono le due squadre di tutta la Serie C che hanno mandato più giocatori a segno.
COSA NON FUNZIONA Il gioco offensivo comporta dei rischi, lo sappiamo benissimo. Domenica scorsa, l’imprecisione dei granata e un po’ di fortuna hanno fatto sì che la porta di Marcu sia rimasta inviolata, ma il Grifone ha rischiato di subire rete in più circostanze. Ad ogni modo, mister Indiani nella ripresa ha abbassato un po’ la linea difensiva e le cose sono andate meglio rispetto al primo tempo.
COSA DOBBIAMO ASPETTARCI L’obiettivo della salvezza si sta avvicinando a grandi passi. Diciamo che i biancorossi sono a -18 da un’ipotetica quota 40. Fino ad allora, pensiamo che non si debba parlare di altro. Sabato prossimo, poi, il Grosseto andrà ad affrontare a Vado Ligure la squadra di casa, un’altra neopromossa che si sta ben comportando. Per i vadesi di mister Riolfo la classifica parla di 15 punti con 4 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte. 13 i gol fatti e 12 quelli subiti. Insomma, una squadra “equilibrata” nel rendimento (tanto in casa che fuori), da prendere con le molle e capace di qualsiasi cosa. Tra l’altro, il Vado è reduce da 5 risultati utili consecutivi con i quali si è fortemente rilanciato in classifica. Vedremo come si comporteranno i maremmani di fronte a questo nuovo tipo di ostacolo, anche se siamo certi che andranno in Liguria con il chiaro intento di imporre il proprio gioco.





