“Da soli si va più veloci ma insieme si va più lontano”. Con queste parole Giacomo “Giak” Di Napoli, il più giovane pluripilota sportivo (aliante, aereo ed elicottero) e atleta azzurro, scomparso l’11 luglio 2022 in un incidente di volo mentre si preparava ai campionati mondiali esprimeva il l’importanza del lavoro di squadra.
Dall’esempio di Giak e dall’impegno dell’Associazione Giak Nuotatore Volante, nata per tenere vivo il suo ricordo, nasce il progetto L’Atleta al Centro che dà origine all’omonimo convegno svoltosi venerdì 9 ottobre 2026, presso la Sala Italo Calvino di Siena e giunto alla sua quarta edizione.

Il convegno, organizzato dalla FIPsiS – Federazione Italiana Psicologi dello Sport (comitato toscano) e l’Associazione “Giak Nuotatore Volante” con il patrocinio del CONI Comitato Regionale Toscana, dal tema “cadere, rialzarsi e ripartire, trasformando le difficoltà in risorse e sviluppando antifragilità” porta avanti le tematiche di Psicologia dello Sport tanto care a Giak sottolineando l’importanza per gli atleti di ogni età di essere posti appunto al centro, per poter sviluppare ed esprimere tutte le sue potenzialità.
Al termine del convegno come da tradizione è stato lanciato un concorso per le società sportive: il progetto vincitore riceverà in dono circa 30 ore di supporto da parte di uno psicologo dello sport, donate dall’Associazione Giak Nuotatore Volante.
L’ASD Invictasauro, società maremmana vincitrice del concorso indetto lo scorso anno con il progetto presentato dal dirigente Alessandro Intelisano, è stata presente per portare la propria testimonianza. La Psicologa dello sport Dottoressa Ilaria Zambrini che ha seguito il progetto dedicato al gruppo degli Under 15 della società, con il supporto del dirigente Alessandro Intelisano, ha esposto le dinamiche del progetto improntato sull’importanza delle relazioni che orbitano intorno ai giovani atleti.
La presenza di testimonianze sportive d’eccellenza ha testimoniato l’importanza dei temi del convegno: Daryia Derkach, campionessa europea di salto triplo a Birmingham 2026, e Lisa Angiolini, che nel 2026 ha vinto due ori e un argento ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. E poi il senso e l’importanza della squadra nel suo significato più intimo testimoniato dal campione di basket Roberto Chiacig. Medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004, medaglia d’oro ai Campionati Europei di Francia 1999 e Medaglia di bronzo ai Campionati Europei di Svezia 2003 con il suo Costone Baskin Siena. Il baskin è uno sport in cui l’agonismo si fonde con il sociale. È la prima disciplina sportiva in cui atleti, uomini e donne, normodotati e atleti con disabilità di ogni genere, fisica o mentale, giocano insieme sullo stesso campo, con identiche responsabilità e possibilità. Una testimonianza che mostra come il valore di un atleta non si misuri solo dal risultato, e come ognuno, in campo, possa essere davvero al centro.





