Importante riconoscimento per Halit Eryilmaz, pugile della Fight Gym Grosseto, nominato dalla Federazione Pugilistica Italiana sfidante ufficiale al Titolo Italiano dei Pesi Piuma, attualmente vacante. Dopo un percorso caratterizzato da diversi ostacoli e dalle rinunce di alcuni avversari che hanno impedito lo svolgimento della semifinale per l’accesso al titolo, è finalmente arrivata la nomina ufficiale. Eryilmaz si contenderà la cintura tricolore con il romano Manolo Bacchini. Ventotto anni, Eryilmaz presenta un record professionistico di assoluto rilievo: otto vittorie e un pareggio nei nove incontri disputati. Il suo avversario, Manolo Bacchini, 27 anni, vanta invece cinque vittorie, quattro sconfitte e un pareggio in dieci match. Di origine turca, ma nato in Italia, Halit Eryilmaz è cresciuto pugilisticamente alla Fight Gym Grosseto, sotto la guida del maestro Raffaele D’Amico, che lo segue sin dagli esordi. Dotato di ottime qualità tecniche e di un pugno incisivo, Eryilmaz ha alle spalle anche una brillante carriera dilettantistica, impreziosita dalla conquista di un campionato italiano e da diverse convocazioni in Nazionale. Adesso l’attenzione è rivolta ai prossimi passaggi organizzativi. Come previsto dalle disposizioni federali, sarà l’esito dell’asta a stabilire chi si aggiudicherà l’organizzazione dell’incontro per il titolo, la cui disputa è attualmente prevista, in via indicativa, per il mese di febbraio. Per Grosseto si tratta di un appuntamento particolarmente significativo. Halit Eryilmaz avrà infatti l’opportunità di riportare in città un Titolo Italiano professionistico, che manca da diciotto anni, da quando Giovanni Niro, altro pugile cresciuto sotto la guida del maestro D’Amico, lasciò il pugilato agonistico da campione in carica. Per Raffaele D’Amico si profila così una terza, prestigiosa occasione di accompagnare un proprio atleta alla conquista della corona tricolore, dopo i successi ottenuti con Giovanni Niro e Orlando Fiordigiglio. La nomina di Halit Eryilmaz rappresenta dunque un traguardo importante per il pugile e per tutta la Fight Gym Grosseto, ma anche l’inizio di una nuova sfida sportiva che potrebbe riportare la città toscana ai vertici del pugilato professionistico italiano.






