
Ieri ci ha lasciati il notissimo Lorenzo Zauli, 77 anni, stimato dottore anestesista e giocatore biancorosso nella seconda metà degli anni Settanta del secolo scorso.
Ha combattuto a lungo e con forza contro una malattia che non gli ha dato scampo.
Lo ricordiamo quando, 26enne, ha vestito la gloriosa maglia dell’Us Grosseto difendendone poi i colori dal 1975-76 al 1977-78, stagioni nelle quali ha messo insieme 87 presenze arricchite da 10 gol.
Il suo ruolo è stato quello di trequartista dai piedi buoni e dall’ottima visione di gioco.
Nativo di Roma, ma trasferitosi a Grosseto per seguire la professione medica come anestesista, ha fatto diventare la nostra città la sua casa e qui sono cresciuti anche i suoi tre figli, il più noto dei quali, Lamberto, è stato un calciatore di altissimo livello.
Finché ha potuto conciliare l’attività medica con quella calcistica, ha giocato in C col Grifone, poi ha scelto di fare definitivamente l’anestesista.
In ogni caso, ha continuato a divertirsi col pallone tra i dilettanti giocando in Prima Categoria con la maglia della Neania Castel del Piano.
In giallorosso amiatino, due stagioni nelle quali ha lasciato un bellissimo ricordo sia come calciatore che come uomo.
È stato anche un apprezzatissimo dentista curando moltissimi grossetani.
La sua salma è da ieri alla casa funeraria Rocchi da dove, questo pomeriggio alle ore 16, inizierà la cerimonia funebre.
Alla moglie Carla e ai tre figli Lamberto, Marcello e Martina vadano le più sentite condoglianze della redazione di Grosseto Sport/Gs Tv.





