
Calcio
Fabio Lorenzini è il nuovo allenatore dello Scarlino
La società Scarlino Calcio 2020 annuncia l’arrivo del nuovo allenatore Fabio Lorenzini. Classe 1978 originario di Porto Ercole, proviene dalla panchina dell’Atletico Maremma, nel campionato di promozione, dove ha allenato nelle ultime cinque stagioni con ottimi risultati, arrivando più volte nei play off di categoria – di cui un anno vinti – e due volte le semifinali di coppa.
Come giocatore Lorenzini vanta una carriera nei professionisti tra Virtus Entella, Pro Belvedere Vercelli, Novara, Pro Vercelli, Montevarchi, Sanremese e Pontedera, dopo gli esordi in Serie D con Grosseto, Castelnuovo Garfagnana e Aglianese.
Il direttore sportivo Piero Livaldi sottolinea che «la scelta nasce da una condivisione di idee della proprietà, tra Follonica Gavorrano, Leoni di Maremma e Scarlino, per potenziare l’utilizzo dei giovani nella struttura. In funzione di questo – spiega – è emersa la necessità di avere profili tecnici che avessero nelle corde la valorizzazione dei ragazzi. Fabio Lorenzini rappresenta la persona più idonea, ha il coraggio di lavorare con i giovani. Lo Scarlino costruirà una rosa di rispetto come tutti gli anni, con in più questa corsia preferenziale. Questa è la base di partenza di questa linea societaria. Nonostante scenda di categoria, con Fabio abbiamo quindi fatto una scelta di condivisione progettuale, perché si rende conto del valore della società e del progetto, in un piazza in cui sarà sempre più importante diventare satellite del Follonica Gavorrano. Quindi una scelta di prospettiva, dove lui dovrà lavorare con un buon materiale che arriverà dal settore giovanile UsFG e una buona base di giocatori che gli verrà messa a disposizione».
Lorenzini sposa così il progetto. «Tutti conosciamo l’importante realtà di Scarlino – commenta il neo mister giallorosso –, fatta da persone serie con alle spalle una proprietà che non scopro certo io. Quindi mi è piaciuta la voglia di portare lo Scarlino in altre categorie e la volontà di riuscire a valorizzare i ragazzi che escono dal settore giovanile del Follonica Gavorrano e dello Scarlino stesso. Ricordo di quando arrivai alla Fiorentina da ragazzino, c’era una scritta che diceva: “prima si impara ad essere uomini e poi calciatori”. Questi sono valori che dobbiamo riportare, perché ci si concentra troppo sui risultati. E li ho rivisti anche nello Scarlino, dove ci sono valori etici e comportamentali, con una proprietà molto attenta sullo staff e sui ragazzi. Sotto il profilo della categoria ho fatto un passo indietro, ma sono convinto di aver fatto tanti passi avanti sotto i profili organizzativi e di visione di calcio, che si sposano con i miei. Il tutto deve essere funzionale a un progetto che porti alla crescita e anche a salire di categoria».


















