
Calcio
Dal Cile a Scarlino nel segno del calcio
Scarlino – Dal Cile a Scarlino nel segno del calcio, un bell’incontro con la visita della scuola fondata da Hugo Castro. Un ponte sportivo e umano lungo oltre dodicimila chilometri unisce in questi giorni Scarlino al Cile. Protagonista dell’iniziativa è Hugo Castro, ex giocatore dello Scarlino Calcio ai tempi della presidenza Ceccarelli in Prima Categoria, che negli anni ha mantenuto un forte legame con il territorio maremmano fino a fondare nel suo Paese una scuola calcio chiamata proprio “Scarlino Calcio”.
In questi giorni Castro è tornato a Scarlino, accompagnato da una delegazione di giovani calciatori cileni, offrendo ai ragazzi un’esperienza sportiva e culturale unica, alla scoperta delle radici e della storia che hanno ispirato il progetto nato oltreoceano.
Momento centrale della visita è stato prima l’incontro avvenuto in mattinata con la famiglia Mansi e con l’amministrazione comunale di Scarlino, alla presenza della sindaca Francesca Travison, poi con la la partita disputata nel pomeriggio allo stadio Malservisi-Matteini, dove i giovani della scuola cilena hanno affrontato gli Esordienti del Follonica Gavorrano e dei Leoni di Maremma in un clima di amicizia, confronto e condivisione dei valori più autentici dello sport.
L’iniziativa rappresenta molto più di una semplice gara, ma è il simbolo di un legame costruito nel tempo attraverso il calcio, capace di unire comunità lontane e generazioni diverse sotto gli stessi colori e la stessa passione.
Per Hugo Castro il ritorno a Scarlino ha avuto un significato particolare, quello di ritrovare luoghi e persone che hanno segnato il suo percorso sportivo e personale, mostrando ai giovani cileni le origini di un sogno diventato realtà.
Al termine dell’incontro non sono mancati momenti di festa, fotografie ricordo e lo scambio di doni tra le due società, a testimonianza di un’amicizia destinata a proseguire anche in futuro.
«La nostra è una scuola calcio cilena che porta il nome dello Scarlino Calcio – racconta –. Ho scelto questo nome per rendere omaggio all’ultima squadra con cui ho giocato in Italia, proprio lo Scarlino, nel 2017. Dopo la mia esperienza italiana sono tornato in Cile e ho deciso di fondare questa realtà dedicata ai giovani, mantenendo vivo il legame con il paese e con le persone che ho conosciuto qui».
Castro è tornato in Maremma accompagnato da 13 ragazzi della sua scuola calcio grazie al sostegno dell’imprenditore italo-cileno Armando Balotta, che ha finanziato il viaggio della delegazione.
«Per noi è un’esperienza straordinaria – prosegue Castro –. L’ingegnere Luigi Mansi ci ha aiutato con l’organizzazione dell’accoglienza, dagli spostamenti al soggiorno, e siamo stati ricevuti anche dall’amministrazione comunale. I ragazzi stanno vivendo giorni che ricorderanno per tutta la vita».
Durante il soggiorno in Toscana la delegazione visiterà Follonica, Castiglione della Pescaia, Pisa e Roma, con una tappa anche in Vaticano.
La scuola calcio Scarlino in Cile conta diverse categorie giovanili, dagli Under 8 agli Under 14, e partecipa regolarmente ai tornei regionali, con un totale di 45 ragazzi. Per il viaggio in Italia è stata selezionata la formazione Under 12 – presente anche una ragazza – e i genitori, 30 persone in totale. «Volevamo che questi giovani conoscessero il luogo che ha ispirato il nome della nostra società – conclude Hugo Castro –. Per me tornare qui è sempre emozionante. Scarlino rappresenta un ricordo speciale della mia carriera e della mia vita».

















