
Calcio
La domenica in Terza Categoria con Federico Conti del Montiano
Grosseto – Ultimo mese di campionato per la Terza Categoria, terminerà il 31 maggio, ed in compagnia di Federico Conti allenatore del Montiano, che domenica osserva un turno di riposo, andremo a vedere tre delle partite più interessanti della giornata.
Braccagni – Aquile Sticciano: “La classifica da nettamente favorita la squadra ospite: nonostante il Braccagni sia una bella squadra allenata da un bravo allenatore come Filippo Galeotti, in questa stagione ha avuto una discontinuità di risultati che l’ ha relegata in una posizione di classifica che poco gli appartiene. Lo Sticciano, al contrario, sta disputando un gran bel campionato, con un intelaiatura di squadra veramente ottima e con uno spogliatoio molto affiatato e carico a mille. Un segno 2 è d’obbligo.”
Capalbio – Follonica: ” Partita importantissima per ambedue le formazioni e impossibile da pronosticare. Il Follonica in corsa per i playoff non può permettersi passi falsi né tantomeno il Capalbio che, visto la mancata conquista della coppa Toscana, deve assolutamente vincere per rimanere agganciata al treno playoff per sperare nel salto di categoria. Molto dipenderà da come reagiranno mentalmente i ragazzi di Alessio Schiano dopo la sconfitta di Firenze. Tripla 1×2 obbligatoria”
Rispescia – Roselle: “Un Rispescia tra i primattori del girone di ritorno che deve vincere per continuare a lottare. Roselle che, ipoteticamente, con una vittoria potrebbe tenere in vita una debole fiammella di speranza. Viste le condizioni tecnico fisiche attuali un Rispescia favorito: 1 fisso”
Doveroso parlare un po’ col mister del Montiano: un Federico Conti che si autodefinisce ” un 47enne dal crociato rotto” nonostante l’ età è uno dei “salvatori” di questo Montiano:
” Tanta passione e basta, forse anche troppa la mia. Da tempo a Montiano abbiamo dei problemi come “vicinanza” del paese nel gestire la società. Specialmente quest’anno abbiamo rischiato di cancellare la storia di questo paese un’altra volta. Grazie al presidente Rossi, al Ds Perugini e del dirigente Canapini ci stiamo riuscendo. Mi hanno chiesto di dare una mano oltre che capitano, vestendo i panni dell’ allenatore. Ora (sorride) di necessità virtù ho dovuto anche indossare i guanti da portiere. Speriamo in un futuro aiuto degli abitanti del paese che permetta al Montiano di tornare competitivo.”

















