
Amatoriali
La quindicesima giornata della Nike League Grosseto calcio a 8 è stata imprevedibile
La quindicesima giornata della Nike League Grosseto calcio a 8 non è stata una giornata da copertina, ma una
di quelle che raccontano il campionato per quello che è davvero: imprevedibile e umano.
Il Realmadrink, che naviga nelle zone basse della classifica, tira fuori una vittoria che pesa più dei tre punti. Il
3-1 contro il Turbante non è solo un risultato: è un segnale. Perché quando sei lì sotto, ogni partita può
diventare un macigno o una rinascita. E stavolta è rinascita. Il Turbante cade contro una squadra che, almeno
sulla carta, partiva dietro. Ma il calcio, soprattutto quello amatoriale, non legge la classifica.
E poi c’è lo Sporting Beuda. Arrivano al campo con meno uomini, in emergenza. Una di quelle situazioni in
cui già il riscaldamento sembra una fatica. E invece no. Tirano fuori una partita vera, resistente, e strappano
un pareggio contro i Feet Lovers. Non è solo un punto: è un piccolo manifesto. Perché giocare in inferiorità
numerica, o comunque con poche rotazioni, ti toglie fiato, lucidità, cambi. Ma non necessariamente
l’orgoglio. E lo Sporting Beuda, stavolta, ha giocato proprio su quello.
Gli Anonimus, invece, fanno il loro: vincono contro i Nacot, portano a casa il risultato. Ma guai a liquidare la
partita con leggerezza. I Nacot tengono botta, restano dentro la gara, dimostrano di essere squadra viva.
Perdono, sì, ma senza scomparire. E in un campionato così, anche questo conta.
Alla fine, questa giornata lascia una sensazione chiara: non ci sono partite scontate, non ci sono squadre già
scritte. Solo storie che cambiano, ogni settimana, sotto le luci di un campo che non promette nulla, ma
racconta tutto.
Articolo di Alfonso Picozzi
Foto di Stefania Acierno


















