
Ciclismo
Grande ciclismo sulle strade della maremma con la seconda tappa del Trittico di Maremma
Sono stati Mikel Demiri della Promotech –MG-K-Vis e il “Killer” Gianmarco Agostini, del team Stocchetti, ad imporsi nella seconda tappa del Trittico di Maremma. La manifestazione, fiore all’occhiello del Marathon Bike e Acsi, è stata organizzata con il patrocinio della Provincia di Grosseto e dal Comune di Gavorrano, con la collaborazione dell’Avis di Gavorrano & Scarlino e Acsi supportata dalla Banca Tema e dalla Cantina Vini di Maremma di Marina di Grosseto. Ancora un grande successo organizzativo per questa manifestazione infrasettimanale diventata un appuntamento fisso per i più forti cicloamatori del centro Italia e non solo, con ben 116 iscritti e con 104 corridori al via. Due partenze come da anni gli organizzatori adottano per garantire più sicurezza possibile, quando ci sono molti partenti al via. Nella prima partenza vince il grande favorito di giornata ovvero Mikail Demiri, che alla fine la spunta in una volata di dieci corridori che con lui avevano promosso la fuga. Il gruppetto dei fuggitivi era composto da: Michele Massa, Ludovico Cristini, Davide Apollonio, Francesco Bacci, Lorenzo Natali, Vincenzo Borzi, Mario Mengoni, Riccardo Cicognola, Daniele Cutroneo, Marco Berluzzi , Roberto Basile e Filippo Scelfo. Nonostante che negli ultimi chilometri ci siano stati attaccchi al “gioiellino” della Promotech –MG-K-Vis, quest’ultimo non ha avuto nessun problema alla fine ad imporsi. Secondo al traguardo Michele Massa, terzo Ludovico Cristini. Nella volata di gruppo Adriano Nocciolini coglie un importantissimo secondo posto di categoria che colloca tra i favoriti nella vittoria finale. Nella seconda partenza i numeri parlano chiaro: in Italia nessun amatore ha vinto più del “Killer” Gianmarco Agostini, nessuno. La presenza di Agostini sceso in Maremma appositamente per correre da Castelfranco Veneto, nobilita il lavoro fatto questi anni dagli organizzatori che hanno scelto proprio un giorno lavorativo per avere i più forti atleti in circolazione alla partenza. Il “Killer” ha un palmares anche in fatto di titoli conseguiti in carriera davvero importante, con cinque titoli italiani: due da juniores nel 1989, (inseguimento e km da fermo), due da dilettante nel 1990 (km da fermo e Ins. a squadre), uno open (Ins. a squadre 1996), e con la sua partecipazione alle Olimpiadi di Barcellona. La cronaca della gara, come spesso accade, è stata quella di attaccare Agostini. Ieri però, con la gara resa ancora più dura dal vento e dal freddo, è stato lui a prendere l’iniziativa portando via una fuga a tre corridori per poi batterli agevolmente all’arrivo. Al secondo posto Emiliano Pellegrini e al terzo Stefano Ferruzzi. Questi i premiati di categoria; Cristian Bartemucci, Ludovico Cristini, Vincenzo Borzi, Riccardo Cicognola, Michele Massa, Loriano Giannini, Daniele Fondelli e tra le donne Valeria Graffeo.


















