GHIVIBORGO-US FOLLONICA GAVORRANO 6-2
GHIVIBORGO: Butano, Baldacci (35′ st Arcuri), Ceccanti (41′ st Panconi), Ricci, Mariotti (25′ st Thioune), Boiga (27′ st Quochi), Cannarsa, Nottoli, Musatti, Vecchi, Longo (8′ st Fischer). A disp.: Viti, Paulino, Mion, Cortopassi. All.: Cannarsa.
UsFG: Poggiolini, Bernardini, Bellini, Marino (22′ st Likaxhiu), Fremura (22′ st Biagetti), Pescicani (13′ st Presta), Rinaldini, Ferrante (36′ st Drapelli), Arrighi, Giordani (13′ st Iacoponi), Fossati. A disp.: Tognetti, Ferretti, Maurizi, Proietti. All.: Brando. All.: Pagliarini.
ARBITRO: Davide Scalvi di Lodi. Ass.ti: Luca Pongan di Biella, Lorenzo Gatti di Alessandria.
RETI: 13′, 11′ st e 19′ st Mariotti, 26′ Cannarsa, 46′ Bellini, 32′ st Presta, 34′ st Baldacci, 43′ st Arcuri.
NOTE: Recupero: pt 3′, st 1′. Ammoniti: Ferrante, Boiga.
Pesante sconfitta in casa del Ghiviborgo per il Follonica Gavorrano (6-2 il finale).
In panchina per il Follonica Gavorrano siede Daniele Pagliarini, vista la squalifica dell’allenatore biancorossoblù Lucio Brando.
Partenza aggressiva di biancorossoblù, che dopo appena 20 secondi ci provano con un colpo di testa di Giordani che termina a lato.
Il Ghiviborgo prova a rispondere dopo 3′, Mariotti solo davanti al portiere si fa contrastare in calcio d’angolo.
All’8′ ancora minerari pericolosi, con Pescicani che scende sulla sinistra e si porta al tiro, Butano riesce a rispondere alla conclusione con i piedi.
Pressione alta del Follonica Gavorrano, che si rende ancora pericoloso al 10′ con un percussione centrale che viene sventata dalla retroguardia di casa.
A passare in vantaggio è però il Ghiviborgo al 13′ su calcio d’angolo, con Mariotti che batte Poggiolini e porta il punteggio sull’1-0.
Momento positivo per i padroni di casa: al 26′ il Ghiviborgo trova anche il raddoppio con Cannarsa, che di testa insacca portando il parziale sul 2-0.
Il Follonica Gavorrano si fa vedere poco dopo con un tiro dalla distanza che termina alto sopra la traversa, poi con un colpo di testa di Ferrante su calcio d’angolo sul quale è bravo Butano a intervenire.
Al 36′ Poggiolini si deve distendere per evitare il terzo gol sul tiro di Cannarsa in diagonale, bravo il portiere biancorossoblù in tuffo.
Il Follonica Gavorrano alza il suo baricentro per cercare quantomeno di accorciare le distanze prima dell’intervallo. Ci riesce su calcio di punizione al 46′ con Bellini che, con una bella parabola, insacca portando il punteggio sul 2-1, risultato con cui si chiude la prima frazione al termine dei 3′ di recupero.
La ripresa si apre però con il Ghiviborgo in avanti: all’11 sugli sviluppi di un calcio di punizione i padroni di casa trovano il 3-1, con Mariotti che in tap-in batte Poggiolini allungando le distanze tra le due squadre.
Al 13′ Bellini si rende di nuovo pericoloso su calcio di punizione dal limite, ma questa volta colpisce in pieno la barriera. Poi Presta in spaccata calcia fuori di un soffio.
Al 19′ Mariotti trova la tripletta personale, infilando Poggiolini per il quarto gol del Ghiviborgo.
Al 32′ arriva il gol del 4-2 ad opera di Presta, che riceve palla in area e con il sinistro batte Butano.
Passano però solo due minuti e il Ghiviborgo torna avanti di tre gol, con il 5-2 realizzato da Baldacci, che di fronte a Poggiolini lo scarta e deposita in rete a porta sguarnita.
Al 40′ Iacoponi prova a dare una scossa ai suoi, entrando in area e calciando però centrale, la palla è facile preda di Butano.
Al 43′ il Ghiviborgo segna ancora: questa volta ad andare in gol è Arcuri, che approfitta di un’uscita incerta di Poggiolini e con il piattone trova il 6-2.
C’è tempo per una conclusione di Presta durante il recupero, con l’arbitro che un minuto dopo il 90′ fischia la fine.
Vicepresidente Lorenzo Mansi
«Complimenti al Ghiviborgo per la prestazione fatta. Oggi si è vista una squadra dominante che ha fatto una cosa semplice: ci ha fatto correre di più, con più intensità, con più voglia, con cattiveria. Poi ci sono gli episodi, ma c’era una canzone che diceva che un giocatore non va giudicato per un calcio di rigore, quindi nemmeno per un errore singolo, può capitare. Però credo che il risultato sia anche stretto per quello che si è visto in campo. Noi non abbiamo capito il nostro momento, non capiamo che ci stiamo giocando una salvezza. Credo che, se guardiamo la nostra tendenza, sia abbastanza chiaro che faremo i playout. Rischiamo, per come stiamo andando, di farli fuori casa, perché là sotto arriva il Poggibonsi molto più lanciato di noi. La partita in qualche modo l’avevamo rimessa in piedi con quella punizione di Bellini, ma abbiamo continuato con lo stesso atteggiamento. Io credo che oggi ci sia soltanto da fare i complimenti al Ghiviborgo, perché c’è stata una squadra dominante, Noi abbiamo da lavorare, lo sappiamo. Non ci dobbiamo abbattere, perché capita di scivolare. Da queste parti noi ci dobbiamo portare la racchetta, si è finito per quest’anno. Noi dobbiamo iniziare a capire dove siamo e cosa siamo. Noi dobbiamo fare punti e muovere la classifica, perché si guarda sempre cosa succede negli altri campi. Abbiamo lasciato in giro 8-9 punti da situazioni di vantaggio, poi ripresi come domenica scorsa.
Abbiamo accettato una partita nella quale loro sono stati molto bravi a farci portare palla e a non passare, ma poi recuperavano palla e ripartivano con cattiveria. Quindi dobbiamo lavorare, ragionare e capire che oggi serve muovere la classifica e non cercare il bello, che non serve a niente in questo momento».