© RIPRODUZIONE RISERVATA – il presente contenuto è utilizzabile solo citando GROSSETO SPORT
Domani, 31 gennaio, sarà una data ch tutti i club dei nove gironi di Serie D dovranno tenere bene a mente. Infatti, in base al Comunicato ufficiale n. 154 Figc-Lnd della stagione sportiva 2024-25, le società partecipanti alla Serie D 2025-2026, entro e non oltre il 31 gennaio 2026, dovranno depositare presso la Covisod le dichiarazioni liberatorie (e le copie dei relativi documenti d’identità) attestanti il pagamento a tutto il 31 dicembre 2025 in favore dei calciatori e degli allenatori tesserati di quanto previsto nei singoli contratti depositati. L’inosservanza di detto termine e l’inadempienza di quanto dovuto ai tesserati costituiscono un illecito disciplinare sanzionato con l’inibizione per tre mesi del presidente, un’ammenda di 5.000 euro e di 1 punto di penalizzazione (da scontare nella stagione in corso) per ogni mensilità non pagata.
Dunque, molte società faranno le corse per ottenere le liberatorie e depositarle presso la Covisod.
Per quello che riguarda il Grosseto, così come dettoci direttamente dai vertici societari, è tutto a posto, anzi, c’è già l’ok della Covisod stessa.
A seguire, vi proponiamo uno stralcio del suddetto comunicato:
Comunicato Ufficiale N° 154, FIGC-LND – Stagione Sportiva 2024/2025
Le società partecipanti al Campionato di Serie D 2025/2026 devono, entro il termine perentorio del 31 gennaio 2026, depositare presso la Co.Vi.So.D., le dichiarazioni liberatorie e copia documento d’identità, attestante il pagamento a tutto il 31 dicembre 2025 in favore di calciatori e allenatori tesserati di quanto previsto dai contratti depositati. In casi straordinari di impossibilità di acquisizione delle dichiarazioni liberatorie o di possesso di dichiarazioni liberatorie parziali, l’assolvimento di detti debiti andrà dimostrato con il deposito di documentazione che provi l’avvenuto ricevimento delle somme da parte dei calciatori e degli allenatori (cd. documentazione equipollente).
L’inosservanza del suddetto termine del 31 gennaio 2026, con riferimento all’ adempimento sopra previsto costituisce illecito disciplinare ed è sanzionata, su deferimento della Procura Federale, dagli organi della giustizia sportiva, con l’inibizione a carico del Presidente di mesi tre, l’ammenda di €.5.000,00 a carico della Società e la penalizzazione di un punto in classifica per ogni mensilità non integralmente corrisposta, intendendosi per mensilità quella risultante dai contratti depositati. La penalizzazione si sconterà nel Campionato di Serie D 2025/2026