Domenica 18 gennaio un teatro Moderno di Grosseto gremito da oltre 800 dispettatori ha applaudito la quinta edizione di «Arte in Festa – Dove la passione si fa dono». L’evento, promosso dal Comitato Uisp Grosseto con il patrocinio del Comune, si è confermato uno degli appuntamenti più amati e partecipati targati Uisp Grosseto.
Sul palco si sono alternati 270 giovanissimi protagonisti, tra ballerini e ginnasti, che hanno dato vita a 24 coreografie mozzafiato. Dalla danza classica al moderno, passando per l’energia della ginnastica artistica e la grazia della ritmica , il livello tecnico mostrato è stato straordinario. Le esibizioni hanno attraversato con eleganza ogni genere di espressione corporea, fondendo la disciplina della ginnastica artistica e ritmica con il fascino della danza classica, moderna e contemporanea e la spettacolarità del Flag Pole. Questo straordinario lavoro è stato reso possibile grazie alla sinergia tra le associazioni Artistica Grosseto, Dance System, Europa Danza, Ginnastica Grifone, Inside Original Dancers, Polisportiva Barbanella Uno e Progetto Danza, realtà che quotidianamente si impegnano per promuovere uno sport inclusivo e accessibile a tutti.
Il vicepresidente Uisp Grosseto, Fabio Nocchi, ha sottolineato la crescita costante delle esibizioni: «Gli anni passano e vediamo spettacoli sempre più belli – ha spiegato l’ideatore e organizzatore dell’evento – Le società stanno migliorando costantemente il livello delle loro esibizioni, segno che i tecnici e gli insegnanti si stanno evolvendo, trasmettendo la loro passione alle nuove leve». Nocchi ha anche ricordato «l’enorme lavoro organizzativo e burocratico che si cela dietro un evento di tale portata, reso possibile grazie a una rete consolidata di famiglie e volontari».

Il vero cuore pulsante dell’evento è stata la beneficenza. La serata contribuirà ad aiutare Abio Grosseto (Associazione per il Bambino in Ospedale), che dal 2003 opera nel reparto di Pediatria dell’ospedale Misericordia. Il presidente Uisp Grosseto, Massimo Ghizzani, ha ribadito l’orgoglio del comitato: «La Uisp non è solo sport e ambiente, ma è soprattutto solidarietà. Vedere il teatro pieno e sapere che il ricavato aiuterà i bambini in ospedale ci rende felici». Ghizzani ha poi ricordato come questo 2026 della Uisp sia iniziato con il botto: «Organizzare nella stessa giornata due manifestazioni così importanti come la 6 Ore della Maremma e Arte in Festa è un risultato davvero importante».
Stefania Guerrera, presidente di Abio Grosseto, ha espresso profonda gratitudine: «È un onore essere beneficiari di questa serata per la terza volta. Essere qui tra le famiglie che mettiamo al centro del nostro operato ogni giorno è speciale; ci aiuta a sostenere chi affronta il difficile momento del ricovero di un figlio».
Presente all’evento anche l’assessore al sociale del Comune di Grosseto, Carla Minacci, che ha lodato la vitalità del volontariato grossetano: «Questa manifestazione dà il polso di una società viva – ha detto l’assessore – È una splendida parabola di sussidiarietà, dove istituzioni, associazioni e volontari co-progettano insieme per aiutare le fragilità del territorio».