DISPERATA SCARLINO: Quintavalle, A. Cannizzaro, Malinverno, Haxhini, Errico, Vecci, Cozzolino, Biagioni, Mida, Ceccarelli, Petrone. A disposizione: G. Cannizzaro, Duranti, Antoniotti, Ghizzoni, Mattioli, Gualtieri, Borrelli, Baccani, Leoni. All. Ciani.
SPORTINGCLUB TALAMONE: Barbini, Censini, Berardi, Maggiolini, M. Frulletti, Zauli, Moretti, Giorgioni, Valentini, Santi, Stella. A disposizione: Fabbrini, Biozzi, Bruni, Capuccini, Della Verde, J. Frulletti, Marinari, Fanteria, Alvarez. All. Buratta.
ARBITRO: E. Nerozzi (assistenti Turetta e Romboli).
RETI: Cozzolino, Zauli.
È il Talamone a esultare nella Supercoppa, conquistando il primo titolo del calcio Uisp 2027. Una finale maschia e intensa, ma corretta, con i campioni provinciali della Disperata Scarlino che si arrendono ai calci di rigore per 5-3 dopo l’1-1 dei tempi regolamentari.
Sotto la pioggia nel primo tempo e su un campo reso pesante dal fango, parte meglio la Disperata Scarlino: Cozzolino è lesto a sfruttare un’incertezza del portiere Barbini e ad appoggiare in rete il gol del vantaggio. L’estremo difensore del Talamone saprà tuttavia riscattarsi ampiamente nel corso del match. La reazione del Talamone non tarda ad arrivare e ci pensa Zauli a riequilibrare i conti prima dell’intervallo con una splendida punizione.
Nella ripresa la Disperata cresce sul piano dell’intensità e costruisce tre occasioni importanti: prima una conclusione di Vecci viene rimpallata dalla difesa, poi Barbini si supera con un grande intervento respingendo il tiro di Borrelli e infine è ancora Vecci a sfiorare il gol spedendo la palla di poco a lato. Il Talamone però non sta a guardare, ribatte colpo su colpo e crea a sua volta una chance nitida con Berardi, bravo a scappare in ripartenza ma senza trovare compagni pronti a raccogliere l’invito al centro.
Si arriva così alla lotteria dei calci di rigore, dove il Talamone si dimostra infallibile realizzando tutte le proprie conclusioni, mentre la Disperata paga a caro prezzo due errori dal dischetto che consegnano il trofeo ai biancocelesti.
«Questa stagione per noi inizia alla grande – esulta a fine gara il mister del Talamone, Silvio Buratta – È stata una partita molto equilibrata, giocata bene e con grande correttezza da entrambe le squadre: per essere calcio amatoriale Uisp si è visto un ottimo spettacolo. Spero che questo successo dia tanto entusiasmo e che spinga i ragazzi a venire di più agli allenamenti in vista del campionato: oltre a noi e alla Disperata vedo molto ben attrezzato anche il Sant’Angelo».
Sulla stessa lunghezza d’onda il capitano Francesco Santi: «Il nostro valore aggiunto da tanti anni è il gruppo: vincere con il Talamone significa farlo con una grande famiglia. Questo successo contro uno Scarlino forte e ben preparato ci dà tantissimo coraggio per il prosieguo della stagione. È stata una partita bella e corretta, un ottimo viatico per il campionato».
Rammaricato, ma sportivo l’allenatore della Disperata Scarlino, Stefano Ciani: «Onore al Talamone, con loro è sempre una battaglia sportiva tirata fino all’ultimo secondo – spiega – Nel secondo tempo dal punto di vista fisico stavamo meglio noi e abbiamo avuto due grandi occasioni. C’è mancato forse il gol del 2-0 subito dopo il vantaggio nel primo tempo, ma va bene così: non si può vincere sempre, anche se si scende in campo per farlo. In campionato saremo ancora protagonisti insieme a Talamone, Torniella e Sant’Angelo».






