Creare occasioni concrete per praticare sport, incontrarsi e sentirsi parte di un gruppo, indipendentemente dall’età, dal genere o dalle abilità. È questa la direzione scelta da PGS Toscana, che a Grosseto rafforza il proprio impegno sul territorio attraverso nuove attività costruite insieme alle associazioni sportive locali.
Si comincia lunedì 21 settembre con il rugby gratuito, realizzato insieme a Maremma Social Rugby: un’attività che attraverso il gioco e lo sport favorisce partecipazione, relazioni e senso di appartenenza.
Il percorso proseguirà venerdì 2 ottobre, dalle 16.30 alle 18.30, al Palazzetto “La Bombonera” di Grosseto, con l’Open Day di minibasket e pallacanestro inclusiva, promosso da PGS Toscana insieme ad ASD Pianeta Sport 2026.
Il messaggio scelto per presentare la nuova proposta è semplice e diretto: “Il basket non finisce con il minibasket. C’è un posto per tutti.”
L’obiettivo è infatti ampliare le possibilità di praticare pallacanestro: dai bambini che si avvicinano al minibasket ai ragazzi che vogliono continuare, fino agli adulti che desiderano iniziare o tornare a giocare. Una proposta aperta anche a chi può avere bisogno di un’attività adattata alle proprie caratteristiche.
Le attività saranno seguite da istruttori qualificati, con proposte organizzate tenendo conto delle diverse esigenze dei partecipanti. L’inclusione non viene quindi intesa come un’attività separata, ma come la capacità di creare le condizioni affinché ciascuno possa partecipare e trovare il proprio spazio.
«Vogliamo investire sul territorio attraverso attività concrete e continuative – spiega Matteo Di Marzo, presidente regionale di PGS Toscana –. Parlare di sport per tutti è importante, ma poi servono palestre e campi aperti, istruttori qualificati e associazioni disponibili a lavorare insieme. Vogliamo creare opportunità per bambini, ragazzi e adulti, rispettando le caratteristiche di ciascuno. Il nostro “Nessuno escluso” deve tradursi soprattutto in questo: dare alle persone la possibilità concreta di entrare in campo e sentirsi parte di un gruppo».
Rugby e pallacanestro rappresentano così due esempi di un percorso che punta a mettere in rete PGS Toscana, associazioni, tecnici, famiglie e territorio, coniugando qualità dell’attività sportiva, funzione educativa, socialità e inclusione.
L’Open Day del 2 ottobre non vuole quindi essere un appuntamento isolato, ma l’inizio di un percorso destinato a proseguire nel tempo, offrendo a ciascuno la possibilità di provare, conoscere l’attività e trovare la propria dimensione nello sport.
Perché “Nessuno escluso” acquista valore quando dalle parole si passa al campo.





