Grosseto – Tutte le formazioni del Follonica Gavorrano in mostra, dalla Scuola Calcio alla Prima Squadra. Dai più piccoli ai più grandi della Serie D, passando per il Settore Giovanile e la Juniores, tutte le rose biancorossoblù hanno sfilato sul palco di piazza a Mare a Follonica nella serata di martedì, in occasione della presentazione della società alla città.
Musica, colori e tanto entusiasmo per tutto l’ambiente, ai nastri di partenza di una stagione all’insegna dei giovani e della voglia di sviluppare sempre più un percorso condiviso con tutto il territorio.
Presenti, oltre alla dirigenza della società biancorossoblù, anche il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani e l’assessore allo sport Azzurra Droghini, oltre all’assessore Francesca Mondei in rappresentanza del Comune di Gavorrano.
«C’è un grande amalgama tra le persone che gestiscono questa società, con la Scuola Calcio e il Settore Giovanile le cose stanno andando molto bene – ha detto il presidente Paolo Balloni –. Essere a Follonica non è una cosa banale, è un impegno importante. Dobbiamo dire grazie al gruppo Solmar. Fare ciò che sta facendo non è da tutti. I tornei e il camp estivo sono percorsi molto belli di avvicinamento alla società. C’è una realtà a Gavorrano di circa 5mila abitanti, Follonica è una cittadina di circa 30mila abitanti con molti impianti importanti. L’attenzione che ha la società verso il Follonica Gavorrano è importante, siamo in un girone con squadre che hanno fatto la Serie A e la Serie B, un campionato difficile. Lo stadio ha 2500 posti, ma a malapena facciamo 300 o 400 spettatori a partita. Vogliamo costruire insieme un percorso di partecipazione, sostegno e condivisione, manca solo questa parte».
Le istituzioni hanno ricordato il percorso di coesione e collaborazione. «Ringraziamo per aver invitato l’amministrazione di Gavorrano a Follonica – ha detto l’assessore Francesca Mondei –. Questa è una società a cui teniamo particolarmente, una squadra che rappresenta la nostra identità e che sosteniamo con convinzione. Ci teniamo che la prima squadra ottenga ottimi risultati, ma soprattutto che questi bambini riescano a intraprendere un percorso di crescita all’interno del Follonica Gavorrano. È un percorso che vede l’unione di due territori e ha l’obiettivo di fare comunità, responsabilizzando anche le istituzioni. Da parte nostra c’è l’impegno a garantire la massima collaborazione istituzionale, affinché questa squadra rappresenti sempre di più il nostro territorio».
Il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani ha spiegato che «è un piacere vedere organizzata anche nella nostra città la presentazione di tutte le squadre. È un bellissimo segnale che abbiamo apprezzato. La cosa bella è vedere tutti questi giovani in un’età della crescita. Davvero grazie, faccio i migliori auguri per una grande stagione, forza Follonica Gavorrano».
«È un colpo d’occhio bellissimo – ha aggiunto l’assessore allo sport Azzurra Droghini –. Faccio i complimenti al nuovo allenatore, in bocca al lupo per questo viaggio. L’amministrazione c’è. È un viaggio importante con una maglia importante, le istituzioni sostengono la società».
Un momento della serata è stato dedicato anche al progetto Open Bubbles avviato lo scorso anno insieme alla cooperativa sociale Arcobaleno. «È un percorso al quale tenevamo molto e che ci ha permesso di affiancare ai nostri allenatori gli educatori presenti sui campi, oltre al sostegno di una psicologa e di una nutrizionista – ha spiegato il responsabile della Scuola Calcio Andrea Agnelli –. Un aiuto importante anche per far crescere i tecnici nell’affrontare le difficoltà. Sono figure che forse si pensa appartengano soltanto alle società professionistiche, mentre oggi possiamo averle anche noi».
Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, nell’ambito del bando “Sport e inclusione”. «Abbiamo creduto nella possibilità che Follonica potesse partecipare e vincere questo bando – ha spiegato la responsabile dell’associazione Elisa Maggi –. Insieme alle altre realtà sportive cittadine, dall’hockey al basket fino alla danza, abbiamo portato avanti un’attività nella quale inclusione, sostegno, rispetto e parità di genere non sono rimasti soltanto parole, ma sono diventati azioni concrete. Gli incontri con psicologhe e nutrizioniste hanno permesso di coinvolgere non solo i bambini e le bambine, ma anche i genitori e gli allenatori, ciascuno con le proprie fragilità. Solo riconoscendole possiamo diventare antifragili. Non limitarci a tornare come prima dopo una difficoltà, ma superarla e diventare più forti, anche come squadra».
Il patron ing. Luigi Mansi ha rivolto il primo pensiero alle famiglie, invitando tutti i giovani atleti ad applaudirle. «Sono i vostri genitori che vi accompagnano ai campi e che puliscono tutte le magliette infangate quando d’inverno piove. Ricordatevelo sempre».
Poi il saluto alle istituzioni e uno sguardo agli obiettivi della società. «Sono qui con il cuore pieno di gioia. Ringrazio le amministrazioni che sono venute a onorarci e che hanno compreso cosa significhi per noi svolgere attività sportiva nel calcio. Noi non vogliamo soltanto vincere, anche se quello resta uno dei nostri obiettivi, perché abbiamo sempre detto che arrivare secondi significa essere i primi degli ultimi. Ci teniamo ad arrivare primi, ma ciò che ci interessa maggiormente è essere corretti, diventare atleti rispettosi dei compagni ed essere consapevoli di fare parte di una grande società».
Il patron ha quindi ricordato i numeri e il ruolo sociale del Follonica Gavorrano. «Abbiamo con noi quaranta istruttori e, complessivamente, siamo 450 persone. Sindaco e assessori devono tenere conto che la nostra è anche una funzione di responsabilità sociale d’impresa. Noi non lucriamo su queste attività, ma investiamo e spendiamo risorse per il territorio. Per questo abbiamo bisogno del supporto delle amministrazioni».
Infine, l’appello ai ragazzi e alle loro famiglie. «Venite a vedere anche la prima squadra. Avere in tribuna tutti questi bambini a fare il tifo sarebbe per noi un grande conforto. Seguite la prima squadra, ma anche tutte le formazioni impegnate negli altri campionati. Ringraziamo le due amministrazioni che ci sostengono nel portare avanti questa impostazione sportiva. Buon campionato a tutti e ricordatevi che il Follonica Gavorrano è una grande società».
A margine della presentazione c’è stato spazio anche per un omaggio particolare. Marco Grassini, ex presidente del Maremma Subbuteo, ha consegnato alla società una squadra di Subbuteo dedicata al Follonica Gavorrano e realizzata dagli artisti del club. «L’idea è nata dopo l’evento di beneficenza in spiaggia che organizziamo ogni anno in favore di AriSla – ha spiegato Grassini –. Un nostro socio era affetto da questa malattia e purtroppo è venuto a mancare nell’aprile scorso. Lo scorso anno Lorenzo Mansi mandò a trovarci Francesco Baiano insieme ad alcuni giocatori. Ci fu uno scambio di maglie e da quel momento nacque l’ipotesi di una collaborazione tra il Maremma Subbuteo e il Follonica Gavorrano. Decidemmo così di realizzare questa squadra e di donarla alla prima occasione possibile. L’occasione è arrivata durante la presentazione e ne sono molto contento».













