Un girone “E” di Serie D che somiglia molto ad una C2 vista la qualità delle squadre che ne fanno parte.
Andiamo ad analizzare la nostra griglia di partenza.
PRIMA FASCIA
Prato, Siena, Lucchese, Nuova Ternana 1925.
Sono le nostre quattro favorite. Tutte nobili decadute come Lucchese (neopromossa), Siena e Prato oltre alla rinata Nuova Ternana 1925 che vuol subito ritornare tra i professionisti.
La Lucchese ha fatto un mercato importante e la piazza è “gasata” dopo l’avvento dello scorso anno del presidente Brunori, dopo l’ennesima cancellazione dal calcio professionistico, avvenuto a fine stagione 2024/2025.
Attenzione anche al Prato che si è ulteriormente rinforzata dopo l’ottimo scorso campionato con l’arrivo di giocatori top, uno tra tutti bomber Marzierli.
Il Siena sicuramente dopo la stagione in crescita 2025/2026 ha ulteriormente rinforzato la rosa.
Infine la Nuova Ternana sta completando il gruppo con giocatori tipo Falletti e Bonacchi e sicuramente sarà tra le grandi protagoniste.
SECONDA FASCIA
Seravezza, Follonica Gavorrano, Tau Altopascio, San Donato T.
In seconda fascia abbiamo inserito tre realtà ormai consolidate della Serie D. Il Follonica Gavorrano di Manni sicuramente ha rinforzato la rosa e ha fatto affidamento sicuramente ad un tecnico bravo e preparato e grande conoscitore della categoria.
Il Seravezza vuol confermare quanto di buono fatto nella passata stagione come il Tau Altopascio. Insomma le due lucchesi siamo convinti che faranno la loro parte.
TERZA FASCIA
Progresso, Ghiviborgo, Flaminia, Sasso Marconi, Scandicci, Terranuova Traiana, Aquila Montevarchi.
Terza fascia composta da squadre che vogliono arrivare ad una salvezza tranquilla e magari tra di esse potrebbe venire fuori la squadra rivelazione della stagione. Attenzione alle valdarnesi Terranuova Traiana ed Aquila Montevarchi.
QUARTA FASCIA
Grassina, Rondinella, Mezzoara
Non ce ne vogliono, ma la neo ripescata Grassina e le promosse Rondinella e Mezzolara seppur hanno rinforzato la rosa a nostro giudizio sono ancora carenti per fare il definitivo salto di qualità.












