Connect with us

Ciclismo

Impresa sportiva di Paolo Tontoranelli che completa con successo il progetto “Road to Finisterre” a scopo benefico

Published

on

Condividi i nostri contenuti

Dopo il ritiro nel torrido giugno 2025 quando fu costretto ad abbandonare il progetto “Road to Finisterre” , Paolo Tontoranelli ha ottenuto la sua rivincita. Dopo 760 kilometri, il caldo anomalo e pedalare sotto il sole con 42/43° era stato costretto a rientrare a casa amareggiato e sconfitto. Questa cosa lo aveva colpito moralmente per diversi mesi fino al 14 marzo, giorno in cui ha deciso di riprovarci. Paolo ha preso il treno fino Marsiglia per riprendere il percorso all’ incirca dove aveva interrotto.
La mattina del 15 marzo è iniziata una nuova avventura con una motivazione importante, ovvero raccogliere donazioni per SKEEP, e una nuova dettata dal desiderio di rivincita. L’ Oasi di Camargue, Carcassonne, Beziers, Tolosa e Saint Jean Pied du Port sono state le tappe di avvicinamento all’ agognato Cammino di Santiago.
Sono stati sei giorni intensi, con bel tempo ma vento sempre molto forte, ma vissuti benissimo da Paolo che è riuscito a percorrere nei tempi previsti il tratto Marsiglia – Saint Jean Pied du Port. Anche il Cammino è stata una bella avventura, fatta di giornate impegnative dal punto di vista ciclistico: a cominciare da una salita da 26 chilometri per saltare i Pirenei. Il grossetani ha dormito sempre in ostelli e in compagnia di tantissimi pellegrini desiderosi di raggiungere Santiago di Compostela.
“Il Cammino è molto ben organizzato: ci sono ostelli ed albergue ogni pochi kilometri dove poter dormire dai 9 ai 12€, posti dove mangiare con menù del pellegrino a 10/15€ ed è stato molto bello scambiare due parole con pellegrini dalla Korea, Australia, USA, Germania, Spagna” spiega alla fine della sue fatiche Tontoranelli, che aggiun ge.  “Ci sono stati momenti veramente fantastici, ma anche altri complicati. Ho avuto problemi al cambio ed il giorno dopo anche problemi alla ruota posteriore. Ho dovuto prendere un taxi ed un treno per raggiungere Leon dove, per fortuna, sono riusciti a riparare la bici. Momenti veramente indimenticabili sono stati quando ho percorso le Mesetas, altipiani vastissimi a circa 800 mt slm. Gli incontri sul Cammino con i pellegrini a piedi, augurarci a vicenda Buen Cammino, ammirandoli per quello che stavano facendo. L’ arrivo alla Cattedrale di Santiago è stato veramente emozionante. Pellegrini che pregavano o che piangevano dalla gioia, gente claudicante che non ha mollato pur di arrivare in quella piazza. Ma non era finita, dovevo arrivare a Finisterre, all’ Oceano Atlantico. Ed infatti la mattina successiva ho percorso gli ultimi 90 chilometri per arrivare al chilometro zero del Cammino, al famoso faro, dopo aver percorso 1600 chilometri con 18000 metri di dislivello. Anche questo è stato veramente emozionante e mi ha gratificato tantissimo perché avevo ottenuto la mia rivincita. Sono veramente orgoglioso di aver completato un’incompiuta e di aver raccolto donazioni per circa 1800€ comprese quelle di giugno 2025″ conclude Paolo tontoranelli, che ricorda. ” Le donazioni sono ancora aperte e si può continuare a donare fino al 30 aprile sulla Rete del Dono a questo link: https://www.retedeldono.it/iniziativa/paolotontoranelli/se-ci-credi-con-me-possiamo-farcela-0. SKEEP ha ancora bisogno del supporto di tutti noi, bastano pochi euro per un qualcosa di grande”.

 

Click to comment
0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

0 Commenti
Vecchi
Più recenti Le più votate
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

Copyright © 2021 GrossetoSport Testata giornalistica iscritta al tribunale di Grosseto 8/2011 Direttore responsabile: Fabio Lombardi

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
error: Content is protected! Contenuto protetto!
0
Esprimete la vostra opinione commentando.x