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Vivifiume: un modo per vivere la Maremma
Non è solo una discesa sul fiume o una camminata tra i boschi, ma un modo per vivere la Maremma. Sabato 11 aprile torna Vivifiume Ombrone, la manifestazione che dal 2015 trasforma lo strumento del contratto di fiume in un’esperienza viva, fatta di pagaie, scarponi e ruote artigliate. L’evento, promosso da Uisp Grosseto e dall’Associazione Terramare, con il supporto del Comune di Civitella Paganico, conferma il borgo di Paganico come capitale dell’outdoor maremmano, unendo sport, valorizzazione ambientale e aggregazione.Non è solo una discesa sul fiume o una camminata tra i boschi, ma un modo per vivere la Maremma.
Sabato 11 aprile torna Vivifiume Ombrone, la manifestazione che dal 2015 trasforma lo strumento del contratto di fiume in un’esperienza viva, fatta di pagaie, scarponi e ruote artigliate. L’evento, promosso da Uisp Grosseto e dall’Associazione Terramare, con il supporto del Comune di Civitella Paganico, conferma il borgo di Paganico come capitale dell’outdoor maremmano, unendo sport, valorizzazione ambientale e aggregazione.
Per Maurizio Zaccherotti, coordinatore nazionale Acquaviva Uisp e anima dell’evento, il messaggio è profondo: «È fondamentale partecipare per rilanciare l’idea di comunità del fiume — afferma —Vivifiume non è una semplice kermesse sportiva, ma un invito a vivere l’Ombrone in modo diretto e consapevole. Abbiamo preparato percorsi molto belli e suggestivi, sia per le attività di acquaviva che per il trekking, studiati per mostrare la bellezza selvaggia di questo tratto di fiume. La nostra missione è far capire che il fiume è una risorsa di tutti, un bene comune che va protetto attraverso la pratica sportiva sostenibile e la conoscenza profonda delle sue sponde».
Un entusiasmo condiviso dal sindaco di Civitella Paganico, Alessandra Biondi, che sottolinea come Vivifiume Ombrone sia molto più di un evento sportivo: «È un’occasione per riscoprire il nostro territorio attraverso esperienze autentiche, che uniscono natura, comunità e attività all’aria aperta — spiega — Iniziative come questa valorizzano il fiume Ombrone come risorsa ambientale, culturale e turistica, contribuendo a rafforzare l’identità del nostro territorio. Come amministrazione continuiamo a sostenere questo appuntamento perché crediamo che rappresenti un punto di riferimento degli sport outdoor e costituisca una occasione per far conoscere il nostro territorio e la Maremma». «Purtroppo — osserva il sindaco — la variabilità del fiume Ombrone nel tratto che attraversa il territorio non ne consente una fruibilità tutto l’anno e questo limita le attività che potremmo mettere in campo in un periodo più lungo, ma rimane pur sempre una grande risorsa del territorio che merita di essere tenuta in considerazione e valorizzata».
Anche Massimo Ghizzani, presidente Uisp Grosseto, evidenzia lo spessore del progetto: «Vivifiume è ormai parte integrante del patrimonio Uisp, un evento simbolo che incarna perfettamente i nostri valori di sportpertutti e rispetto per l’ambiente. In undici anni abbiamo visto crescere la consapevolezza dei partecipanti verso questo ecosistema fragile e meraviglioso. È un’iniziativa che mette al centro il valore ambientale e la tutela del territorio attraverso il movimento. Un ringraziamento doveroso e sentito va a Terramare e al Comune di Civitella Paganico, anime di questa iniziativa».
L’evento è reso possibile anche dal supporto della Proloco di Paganico, del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud, della Scuderia 2DiPicche, dei Ciclostorici Maremmani e di tutte le altre realtà locali che garantiscono un sostegno fondamentale.L’esperienza dell’acquaviva rimane il cuore pulsante della giornata, con 15 chilometri di navigazione tra Monte Antico e Paganico che toccano il suggestivo punto di confluenza con l’Orcia, tra spiaggette e piccoli canali. Per chi sceglie il rafting con le guide Terramare sono disponibili 18 posti su prenotazione, ricordando che per tutti i naviganti sono obbligatori casco e giubbotto salvagente. Chi preferisce la terraferma può contare sul trekking curato da Terramare, un anello di 14 chilometri che attraversa boschi e antiche strade vicinali fino a raggiungere i 180 metri di Poggio al Riccio, regalando una vista inedita sul borgo di Civitella Marittima. Parallelamente, gli amanti delle due ruote possono cimentarsi nel percorso Bike & Gravel di 41 chilometri firmato dalla Scuderia 2DiPicche: un itinerario tra strade bianche e single track che prevede una sosta panoramica al Castello di Monte Antico con vista privilegiata sui vigneti del Brunello di Montalcino.
Il programma di sabato 11 aprile
Ore 11: Ritrovo generale alla Casa del Fiume di Paganico e apertura iscrizioni (quota 10 euro con assicurazione)
Ore 12: Organizzazione dei gruppi con le guide responsabili e partenza itinerari.
Ore 13.30: Pausa per il pranzo al sacco per tutti i partecipanti.
Ore 16.30: Termine delle attività sportive.
Ore 17.30: Cena buffet presso la Casa del Fiume a cura della Proloco di Paganico (costo 15 euro, su prenotazione).Contatti Utili:
Responsabile Evento: Maurizio Zaccherotti (3402600957)
Trekking: Giulia Mugnai (3890518094)
Navigazione: Massimo Contri (3471439201)
Bike: Fausto Ciacci (3382171904) – Noleggio: Fabrizio (3394609310)

















