
Ciclismo
Francesco Bacci della Domestic Cyclin team e Roberto Benedetti della Stefan si sono imposti nella terza e ultima tappa del 20simo Trittico di Maremma
Francesco Bacci della Domestic Cyclin team e Roberto Benedetti della Stefan si sono imposti nella terza e ultima tappa del 20simo Trittico di Maremma. Riccardo Cicognola del Team Alpin Massinelli in virtù dei 27 punti conquistati nelle tre prove disputate, iscrive il proprio nome nell’albo d’oro del Trittico come vincitore assoluto. Cicognola succede a Marco Diamanti vincitore dell’edizione del 2025. Buona anche quest’anno la partecipazione con poco più di 300 corridori al via nelle tre prove disputate per l’esattezza 304. La manifestazione è stata organizzata dal Team Marathon Bike, Avis Gavorrano-Scarlino, in collaborazione con l’Acsi ciclismo di Grosseto, con il patrocinio della Provincia e Comune di Gavorrano, supportata dalla Banca Tema e dalla Cantina Vini di Maremma di Marina di Grosseto. Venti edizioni ininterrotte per questa manifestazione diventata un appuntamento fisso per i più forti cicloamatori in circolazione che arrivano in maremma per sfidarsi nei giorni di mercoledì. Partenza alle 15.30 dal Grilli per i 91 corridori al via che nel finale hanno dovuto affrontare la temutissima salita di Vetulonia con l’arrivo nei pressi della tomba del Diavolino. Sono state predisposte due partenze per garantire più sicurezza ai corridori. Il percorso è stato ricavato sull’ormai collaudatissimo giro delle Strette diventato molto duro per via del vento e freddo che ha messo a dura prova i partecipanti, da ripetere due volte. Nella prima partenza nel primo giro, nel punto più duro del tracciato sono andati via una ventina di corridori dopodiché in località Bozzone si sono sganciati in via in quattro . Finale davvero importante per Francesco Bacci che metteva in campo le sue doti da scalatore battendo nell’ordine Filippo Scelfo del Marathon Bike, Alessandro Nannini del Team Borgonovo e Lorenzo Natali. Nella seconda partenza Roberto Benedetti vince per la prima volta in Maremma una gara che rimarrà nella storia del Trittico tanto è stata dura causa, come detto, per il vento e il freddo, che alla fine ha fatto emergere alla fine i più forti di giornata. Al primo giro tra Ponti di Badia e le Strette si sono avvantaggiati Roberto Benedetti, Fausto Baglini e Valerio Sarti che proprio prima della salita è stato ripreso dal gruppetto che seguiva dietro. Ascesa davvero imperiosa per il portacolori della Stefan che aveva nettamente la meglio su Fausto Baglini. Poi a un paio di minuti di distacco, Michele Massa coglieva un terzo posto davanti a Pietro Capuccilli. Alla premiazione presente in vicesindaco di Gavorrano Daniele Tonini che ha premiato i migliori delle tre prove del Trittico ovvero: Mikel Demiri, Roberto Basile, Ludovico Cristini, Vincenzo Borzi, Riccardo Cicognola (vincitore assoluto) adriano Nocciolini Andrea Grandi, Loriano Giannini , Francesco Garuzzo e tra le donne Valeria Graffeo. Nota di merito per Felice Conforti e Davide Bianchi scattati subito dopo il via e autori di circa 66 chilometri di fuga e ripresi a 6 chilometri dall’arrivo. Infatti dal gruppo si staccavano in tre: il vincitore Rodolfo Liccione, Samuele Tartaglia e Apollonio Davide che rientravano sui due. Nel pezzo più duro, dove la salita sfiora il 14%. di pendenza , progressione netta di Liccione che staccava i compagni e arrivava a braccia alzate al traguardo posto nei pressi della tomba del Diavolino. Al secondo posto Davide Apollonio e terzo Davide Bianchi. Nella seconda partenza, dopo vari attacchi, negli ultimi tornanti prima del traguardo, si staccavano dal gruppo, il vincitore Vincenzo Rigirozzo, con a ruota Fausto Baglini. Il forte atleta del G.S. Oltraino non aveva grossi problemi ad importi e conquistare il Trittico 2023. Secondo Baglini e terzo a pochi secondi, Stefano Ferruzzi . Questi i vincitori di categoria del Trittico di Maremma dopo le tre prove premiati dall’assessore Daniele Tonini e il presidente della Uisp provinciale Sergio Perugini: Elite Sport, Alessandro Rocchiccioli, M1 Simone Lacchini, M2 Bruno Sanetti, M3 Francesco Merlini, M4 Rodolfo Liccione, M5 Marcello Ferlicca, M6 Vincenzo Rigirozzo, M7 Maurizio Innocenti, M8 Giuseppe Claudio Nacci.



















