
Calcio
Per il Follonica Gavorrano finale amaro contro il Foligno
FOLIGNO-FOLLONICA GAVORRANO 2-0
FOLIGNO: Mazzoni, Qendro (28′ st Cichy), Falasca, Grea, Sbraga, Settimi, Ceccuzzi, Pellegrini, Ferrara (43′ st Della Spoletina), Manfredi (38′ st Tomassini), Longoni (28′ st Marchetti). A disp.: Rossi, Bevilacqua, Cottini, Da Pra, Comparelli. All.: Manni.
UsFG: Tognetti, Bernardini, Marino, Iacoponi (28′ st Pescicani), Rinaldini (25′ st Bellini), Biagetti, Drapelli, Likaxhiu (43′ st Maurizi), Presta, Arrighi, Fossati (28′ st Giordani). A disp.: Poggiolini, Bucci, Pimpinelli, Proietti, Masoni. All.: Brando.
ARBITRO: Roberto De Paolis di Cassino. Ass.ti: Luigi Ditta di Marsala, Marco Giuliani di Barcellona Pozzo di Gotto.
RETI: 42′ st Marchetti, 48′ st Tomassini.
NOTE: Recupero: pt 0′, st 5′. Ammoniti: Biagetti, Likaxhiu, Brando (all. UsFG), Grea.
Finale amaro per il Follonica Gavorrano, che con due gol subiti nelle ultime battute esce sconfitto da Foligno con il risultato di 2-0.
Primo quarto d’ora di gara equilibrato, con le due squadre che cercano le misure. Il primo tiro in porta della gara è per il Foligno al 14′ ed è ad opera di Longoni, che si accentra e calcia con il sinistro, Tognetti blocca.
Al 20′ brivido per la porta del Follonica Gavorrano sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Falasca che da buona posizione non trova la porta con il suo diagonale e mette a lato.
Intorno alla metà della prima frazione sono i padroni di casa a cercare maggiormente di mettere apprensione alla difesa biancorossoblù (oggi in maglia gialla). Tognetti si deve impegnare al 28′ per respingere un tiro cross di Falasca.
Al 32′ è Ceccuzzi che prova a smarcarsi, accentrarsi e tirare con il destro dal vertice opposto dell’area, ancora una volta Tognetti para centralmente.
Il Follonica Gavorrano della prima frazione è praticamente tutto in un contropiede di Presta al 39′, che viene però fermato da Sbraga prima di poter diventare davvero pericoloso.
E in un calcio di punizione dalla distanza al 43′ di Rinaldini, Mazzoni devia in angolo. È l’ultima opportunità di un primo tempo abbastanza noioso tra le due squadre.
La ripresa si riapre con il Foligno in possesso della sfera e un’occasione dal limite che non viene sfruttata dagli attaccanti umbri.
Il Follonica Gavorrano invece si vede al 4′ con una palla conquistata da Iacoponi, che serve Presta. Il numero 30 entra in area e calcia, non trovando lo specchio della porta.
Gli uomini di Brando provano a prendere campo e al 13′ anche Fossati si libera al tiro, ma viene ribattuto in angolo da un difensore del Foligno.
A metà ripresa la girandola di cambi modifica il volto delle due squadre, con mister Brando che inserisce Bellini, Pescicani e Giordani per cercare di sbloccare il risultato.
Al 36′ clamorosa occasione per il Foligno, direttamente dal rinvio di Mazzoni: Ceccuzzi si presenta di fronte a Tognetti, che con un miracolo toglie le castagne dal fuoco. Poi Manfredi sulla ribattuta mette alto da ottima posizione.
Il Foligno alza i giri e trova il gol al 42′ sugli sviluppi di un calcio di punizione. Ceccuzzi la mette in mezzo per la testa di Marchetti, che sorprende tutti alle spalle della difesa e porta i padroni di casa in vantaggio.
L’arbitro concede 5′ di recupero per le speranze del Follonica Gavorrano, ma a trovare il raddoppio è il Foligno al 48′ con il neo entrato Tomassini, che realizza con un piattone all’incrocio.
Il match si conclude così sul 2-0 per gli umbri, che con due gol nel finale battono uno spento Follonica Gavorrano.
Direttore sportivo Jacopo Galbiati
«Direi che è una partita che poteva benissimo finire con un pareggio che poi, forse, nell’arco del match sarebbe stato anche il risultato più giusto. Una squadra come la nostra, che deve salvarsi, non può prendere gol in quel modo a tre minuti dalla fine. Dobbiamo fare il mea culpa non solo per questa partita, ma per tante altre. Le responsabilità sono di tutti e dobbiamo metterci tutti in discussione, perché è giusto che sia così. Dobbiamo sicuramente rimboccarci le maniche, ma farlo in maniera importante e forte, perché così rischiamo di fare brutte figure ovunque e non ce lo possiamo permettere, la società non se lo può permettere. Dobbiamo essere consapevoli e consci che, se nelle ultime cinque partite abbiamo fatto solo due punti, abbiamo dei problemi. Dobbiamo esserne consci tutti quanti e assumerci le nostre responsabilità, a partire da me che sono il direttore, passando per il mister fino ad arrivare ai giocatori, che poi sono gli interpreti che vanno in campo. È giusto che anche loro si assumano le proprie responsabilità, così come io mi assumerò le mie. Adesso pensiamo a martedì e a iniziare a lavorare. Non sarà semplice, ma abbiamo l’obbligo di farlo perché ci sono ancora sette partite e niente è perduto. Però, con questo tipo di atteggiamento e questo tipo di mentalità, non si va lontano».

















