
Amatoriali
Il campionato di calcio a 8 Nike League ha giocato la terza giornata di ritorno
La copertina è tutta per La Turbante. Ha vinto 4-3 contro i Feetlovers,
ma non chiamatela semplicemente partita. È stata una trincea. Hanno frenato gli assalti di chi quel terzo
posto voleva scipparglielo dal petto, risolvendo la pratica all’ultimo respiro, quando i polmoni bruciano e la
lucidità è un lusso per pochi. È la vittoria del carattere, di chi non abbassa lo sguardo quando il cronometro
corre più veloce delle gambe.
Dall’altra parte della barricata, la capolista Sporting Beuda ha dimostrato perché guarda tutti dall’alto. I
Madness ci hanno provato, hanno accarezzato l’impresa portandosi avanti sognando per un attimo di aver
abbattuto il gigante. Ma il Beuda ha la pelle dura e l’abitudine al comando: hanno incassato, si sono
riorganizzati e alla fine hanno spento i sogni avversari, riprendendosi la scena vincendo 4-5.
6-6 tra 4Settembre e Anonimus. Un pareggio che è un inno
all’abbondanza: dodici gol, zero calcoli e la voglia di sorpassarsi fino al fischio finale. È il calcio dei parchi, dove
il pareggio non è mai un segno di debolezza, ma un patto d’onore tra due squadre che si sono date tutto.
E poi c’è il Real Madrink che hanno battuto 9-7 la sorpresa
Skybluevillage. Una partita folle, un flipper impazzito che rilancia le ambizioni dei “Madrink” in classifica,
ricordandoci che in questa Nike League nessuno è davvero al sicuro e che ogni sorpresa ha sempre un
rovescio della medaglia.
Articolo di Alfonso Picozzi
Foto di Stefania Acierno


















