Gea Basketball Grosseto-Invictus Livorno 79-74
GEA GROSSETO: Ciacci 2, Liberati 13, Mari 21, Ignarra 2, Malentacchi 5, Fommei, Furi 8, Ense 14, Scurti 14, Venezia, Grascelli. All. Silvio Andreozzi.
INVICTUS LIVORNO: Odagwe 4, Bandini 6, Santini 5, Vincenzini 7, Fantoni 16, Botta, Madeo, Bianchi, Fiore 9, Di Dato 3, Baroni 11, D’Attilio 6. All. Gabriele Pardini.
ARBITRI: Chirco di Firenze e Petrizzelli di Terranuova Bracciolini.
PARZIALI: 19-18, 40-34; 65-57.
NOTE: tecnico a Mari nel 3° q. Uscito per falli Ense.
STATISTICHE GEA: 16/32 nei tiri da due, 10/36 da tre, 17/25 nei liberi; 36 rimbalzi, 8 palle recuperate (7 perse), 16 assist.
Prosegue la marcia solitaria della Gea Grosseto, che infila l’undicesima affermazione consecutiva nel campionato di di divisione regionale 1, ma per aver ragione dell’Invictus Livorno (79-74 il finale) ha dovuto aspettare il secondo tempo, nel quale ha raggranellato un buon vantaggio, che è servito ad arrivare alla fine con pochi patemi d’animo. Gli amaranto ospiti hanno lottato con il coltello tra i denti per mettere punti importanti in classifica per evitare di essere risucchiati nella zona calda.
Una vittoria, la 12ª casalinga, che permette tra l’altro a Furi e compagni di portare a 10 i punti di vantaggio sulle inseguitrici ,dopo che sabato sera la Libertas Lucca, a seconda in classifica (77-76) sul campo della Vela Viareggio.
«Vittoria sofferta, al termine di una giornata non felicissima – commenta l’allenatore Silvio Andreozzi – l’importante è aver preso i due punti, che ci consentono di allungare ancora. Stavolta abbiamo giocato solo quando contava. Siamo un po’ stanchi, ma dobbiamo stringere i denti per qualche settimana».
Nel quarto iniziale la Gea parte bene e in un battibaleno, grazie anche due splendidi canestri da tre punti di Mari, si porta a +6 (11-5, 13-7, 15-9), ma il grintoso quintetto labronico con la bomba di Baroni e i liberi di Fantoni riesce a rimanere attaccato ai locali: dopo aver raggiunto il 16-16, per qualche secondo l’Invictus si porta avanti (16-18), ma il tiro da lontanissimo a fil di sireno di Liberati consente ai grossetani di chiudere a +1. Nella seconda frazione i livornesi confermano la loro insidiosità e arrivano ad avere anche tre lunghezze di vantaggio (24-27), rimanendo avanti fino al 27-29. Grosseto aumenta il ritmo e si riporta sopra nel punteggio e con una bomba di Malentacchi riprende un buon margine, prima di andare all’intervallo lungo sul +6 (40-34). Al rientro dagli spogliatoi Mari regala subito il +8, ma la Libertas Livorno non ci sta e si riporta a – 3 (44-41). I biancorossi hanno però un piglio diverso rispetto al primo tempo e con splendidi canestri da due e da tre, arrivano fino al 12 lunghezze di vantaggio (65-53), prima di presentarsi all’ultimo riposo a +9. Nell’ultima frazione la Gea controlla abbastanza agevolmente, anche se il vantaggio non arriva mai sopra i dodici per la grinta con cui gli ospiti hanno cercato comunque di dar fastidio fino in fondo alla capolista, riportandosi addirittura a soli quattro punti di distanza prima del 79-74 finale.