Nel torneo Under 14 non si ferma la marcia di Venturina, che ottiene l’ottavo successo su altrettanti match disputati andando a vincere 0-3 sul campo del Volley Massa Marittima. Netta vittoria anche per il Gao Brinella che piega, 3-0, Uisp Comitato Territoriale. Infine, il successo sofferto (3-2) della Pallavolo Grosseto sulla Virtus Maremma. In classifica: Venturina 24, Gao Brinella 19, Virtus Maremma 12, Volley Massa 8, Pallavolo Grosseto 5 e Uisp 4.

Nell’Under 16 la Pallavolo Grosseto Nera ha superato 3-1 il Volley Piombino: quando mancano solo tre partite per completare il quadro, la Pallavolo Grosseto Rossa guida con 21 punti, seguono Virtus Maremma (due partite in meno) con 15, Pallavolo Grosseto Nera con 7, Uisp con 5, mentre Piombino è ancora a secco.
Infine l’Under 18, con le nette affermazioni di Uisp Comitato Territoriale su Pallavolo Grosseto e Gao Brinella su Nomadelfia Sport. In vista dei playoff il Gao Brinella è a punteggio pieno con 20 punti, seguono Giorgio Peri con 16, Uisp con 9, Pallavolo Grosseto con 3 e Nomadelfia a 0. Proprio Nomadelfia rappresenta una delle realtà più importanti di questo campionato, capace di dare valore a un torneo amatoriale con i principi promossi dalla Uisp.
Come racconta l’allenatrice Chiara Diazzi, del Nomadelfia fanno parte tutte ragazze ospitate dalla comunità: «Sono molto contenta perché le ragazze stanno crescendo — spiega — il nostro obiettivo principale non era tanto la vittoria, quanto che le ragazze imparassero a fare squadra, a stare insieme, ad aiutarsi e a rispettarsi l’un l’altra». Per il Nomadelfia, la partecipazione al campionato Uisp rappresenta una grande occasione per portare sul campo i valori fondanti della comunità: «Ci permette di far fare sport ai nostri ragazzi portando avanti i nostri principi: far giocare tutti, partecipare e mettere massimo impegno in campo».
Dall’altra parte della rete, nonostante il primato in classifica, l’allenatore del Gao Brinella, Andrea Bartolini, mantiene i piedi per terra: «Siamo in testa, ma abbiamo affrontato anche partite molto difficili». Per la formazione lagunare, che ha trovato casa a Porto Santo Stefano, questa stagione segna un momento di rinascita dopo le difficoltà logistiche legate alla chiusura del palazzetto di Orbetello negli anni passati: «La squadra si è rinnovata quest’anno e, grazie alla riconsegna dell’impianto, riusciamo finalmente ad allenarci regolarmente con un gruppo che unisce ragazze di Orbetello, Porto Santo Stefano, Porto Ercole e Albinia».
Anche per la capolista, lo spirito amatoriale resta prioritario rispetto al risultato tecnico: «L’obiettivo principale era far divertire le ragazze in un campionato alla loro portata, evitando le trasferte proibitive del basso Tirreno tipiche dei tornei federali, favorendo invece la socializzazione e il piacere di stare insieme».