Gea Basketball Grosseto-Mancini Monsummano 79-74
GEA GROSSETO: Banchi 23, Scurti 10, Fommei, Ciacci, Ignarra 2, Furi 3, Malentacchi 3, Liberati 17, Ense 8, Grascelli, Mari 13, Venezia. All, Silvio Andreozzi.
MANCINI MONSUMMANO: Covino 4, Ponzo 8, Frangioni 3, Cantrè 9, Parlanti, Soriani 7, Lorenzi 6, Calderaro 21, Malevolti 16, Benedetti. All. Luca Nobile.
ARBITRI: Daniele Cabizza e Salvatore Raffa di Pisa.
PARZIALI: 19-14, 31-33; 49-52.
NOTE: tecnico alla panchina del Monsummano a 3’38 4°t, a Banchi a 8’39 4° t.

La Gea Basketball Grosseto soffre contro un Monsummano che rimane in partita fino ai secondi conclusivi, ma alla fine festeggia la diciassettesima vittoria stagionale, che permette di prendere altri due punti di margine su Venturina. I ragazzi di Silvio Andreozzi, contro un avversario sceso al Pala Austria per riscattare i ventinove punti di scarto rimediati nel girone di andata. I biancorossi, che hanno fatto registrare percentuali di tiro più basse del solito, hanno avuto il merito di rimanere sempre con la testa sulla partita e nei momenti decisivi hanno registrato la difesa, riuscendo così a fermare l’impero della Gioielleria Mancini, che si è trovata davanti in diverse occasioni. In attacco decisive le prestazioni di Banchi, Liberati e Mari (3 bombe), che hanno fatto la differenza, ma importanti anche i canestri di Ense, di cuiì due da tre punti. Condizionato dai falli il pivot Danilo Ignarra, che non ha potuto dare il solito apporto.
«E’ stata una vittoria complessa – commenta il coach Silvio Andreozzi – loro buona squadra, molto fisica, con ottimi tiratori. E’ stata probabilmente la partita più brutta di tutto l’anno, abbiamo provato a perderla. Era importante vincerla per allungare su Venturina. Cosa recrimino? Abbiamo tirato male, ma nonostante i tanti errori abbiamo messo insieme 79 punti. Ho apprezzato l’energia dei ragazzi nei momenti difficili. Monsummano è stato l’unico avversaria che davanti al nostro pubblico ci ha messo paura fino all’ultimo».
Nel quarto iniziale la Gea parte bene (8-4), ma Monsummano rimane incollata e riesce per alcuni istanti passa anche in vantaggio (12-14), prima di una bomba di Malentacchi per rimette a posto le cose per i grossetani che con i tiri dalla lunetta di Liberati e Banchi chiudono i primi dieci minuti sul +5. La Gea continua a condurre anche nel secondo quarto, portandosi fino al +6 (26-20), ma gli ospiti, trascinati da Malevolti ribattono colpo su colpo, facendosi minacciosi fino a passare in vantaggio nelle battute conclusive della frazione anche di quattro lunghezze (29-33), che diventano due all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi, il Grosseto torna subito avanti (35-33) con i canestri di Ense e Ignarra, ma subisce il ritorno dei “ciabattini” che, con break di 7-0, si portano addirittura avanti di cinque punti (35-40).
La svolta della gara arriva all’ultimo tempino: alla Gea bastano 75 secondi per rimettere la testa avanti (53-52). Il match cambia fisionomia, con i grossetani che stringono le maglie difensive e nel giro di qualche minuto vanno sul +9 (63-54). Agli ospiti bastano però due azioni per rifarsi sotto (63-60) grazie alle bombe di Frangioni e Ponzo. Furi e compagni, però, sono caldi e a suon di bombe (Mari, Scurti e Liberati) si riportano a +8 e mettono in tasca la decima vittoria casalinga dell’anno, nonostante Monsummano rimanga attaccato alla Gea, grazie alla bomba di Calderaro che riporta Monsummano a -3, prima dei due liberi di Alessandro Banchi (il miglior realizzatore della gara con 23 punti) fissano il risultato finale sul 79-74.