Grosseto – Il tecnico del San Quirico d’Orcia, mister Tommaso Franci ha rassegnato le dimissioni e lo ha comunicato la società pubblicando la propria lettera di addio.
“Grazie a tutta la famiglia del SanQui.
Avete dato forma al sogno di un bambino, avete creduto nel ragazzo diventato uomo, e poi allenatore. Avete scelto di credere in me anche quando farlo era difficile, quando l’età e l’esperienza potevano sembrare un limite invece che una forza. Questo non lo dimenticherò mai.
Grazie alla società, per il coraggio, per la fiducia, per avermi messo sulle spalle qualcosa di enorme in un momento delicato. Un gesto d’amore immenso, dimostrato anche dal fatto che fino all’ultimo secondo di ieri sera avete provato a farmi cambiare idea. Questa per me resterà la vittoria più bella che supera il rimorso di lasciare un nuovo progetto incompiuto.
Grazie ai ragazzi.
Mi avete dato l’anima, ogni singolo giorno. Avete lottato, sofferto, stretto i denti, sempre con rispetto e una voglia di sacrificio che va oltre il campo. Vi ho chiesto tutto. E voi mi avete dato anche di più.
La mia scelta non nasce dalla paura, anche perché ho una certezza assoluta:
questa squadra si salverà.
Chi mi conosce , anche in altri ambiti, sa che non ho mai avuto paura delle responsabilità, né delle difficoltà.
La scelta é solo dettata dall’amore profondo per questi colori e dalla convinzione che, oggi più che mai, il SanQui venga prima di tutto, anche di me.
Un ultimo, enorme grazie ai tifosi , alla nostra gente, che dopo tanto tempo sono tornati a cantare, a spingere, a crederci. Sentirvi di nuovo è stato il segnale più bello che potessimo ricevere. Vuol dire che questi ragazzi, con il lavoro e con il cuore, hanno riacceso qualcosa di vero.
Mi sarebbe piaciuto salutarvi in modo diverso, magari esultando tutti insieme… ma so che quell’esultanza prima o poi , arriverà.
Me ne vado con il cuore pesante, con gli occhi lucidi da domenica e con un nodo enorme alla gola, ma anche con un orgoglio immenso di aver rappresentato il mio paese con la consapevolezza di aver dato tutto, fino all’ultimo giorno, senza mai tirarmi indietro.
In modo diverso, esulteremo ancora insieme.
Sono sicuro che sarà soltanto un arrivederci.
È stato un onore.
Tommy”