ARGENTARIO-SCARLINO 0-2
ARGENTARIO: Palmieri, Cedroni, Cerulli (23′ st Giovani), Cobianu (31′ st Rosati), Schiano, Moriani, Prati, Chiatto, Loffredo, Sclano (12′ st Costaglione), Costanzo (1′ st Ruggieri). A disp.: Mileo, Carabellese, Dulcamara, Antongini, Alocci. All.: Milani.
SCARLINO: Bigoni, Politi, Ciurli, Fabbri, Majuri, Marretti, Bracciali, Tartaglione (10′ st Zaccariello), Villani (35′ st Rossetti), Bigliazzi (41′ st Miccoli), Bastieri (20′ st Bianchi). A disp.: Barbanera, Pesci, Sorvillo, Picci. All.: Cavaglioni.
ARBITRO: Daniele Guarini di Grosseto.
RETI: 36′ Bracciali, 35′ st Politi.
Con un gol per tempo lo Scarlino espugna il Maracanà di Porto Santo Stefano, battendo l’Argentario con il punteggio di 0-2.
Il campo nuovo in erba sintetica concede un bel gioco a terra nonostante la pioggia e lo Scarlino esce bene sulle pressioni avversarie.
La squadra di Cavaglioni va anche due volte vicina al gol, prima con Ciurli al 15′ su colpo di testa, la palla colpisce la traversa e la riga e poi esce.
Poi un traversone di Bracciali raggiunge Bastieri, che però manca l’impatto con il gol.
Il vantaggio dello Scarlino arriva su calcio d’angolo: una respinta corta della difesa premia Bracciali, che in rovesciata batte Palmieri e trova il vantaggio.
Nella ripresa lo Scarlino rientra con il piglio giusto e gestisce il gioco, anche se l’Argentario cerca di riacciuffare il risultato con i cambi.
I giallorossi al 25′ sfiorano il gol su contropiede con Bigliazzi, che però calcia fuori da buona posizione. Poi trovano il gol con Politi su colpo di testa da calcio d’angolo.
I ragazzi di Cavaglioni poi gestiscono e portano a casa i tre punti.
Mister Massimo Cavaglioni
«Intanto faccio i complimenti all’amministrazione e alla società dell’Argentario per questo bellissimo impianto che è stato fatto. La partita è stata una gara in cui abbiamo fatto un gran primo tempo. Noi abbiamo gestito bene tutte le situazioni, siamo andati in vantaggio con un’ottima azione e loro non sono mai stati pericolosi. Nel secondo tempo abbiamo avuto un calo, non so nemmeno se un calo fisico, ma un calo mentale. Loro hanno buttato il corpo su tutte le situazioni, palloni lunghi, e noi lì abbiamo avuto un po’ di paura perché abbiamo smesso di giocare, anziché cercare di controllare la situazione, e qui non siamo stati bravi a gestirla. Però va bene, poi su una palla inattiva, da calcio d’angolo, abbiamo trovato il gol. Comunque, indipendentemente da tutto, posso dire che la vittoria è meritata».