Gianluca Scafuro che, il prossimo 1° febbraio, partirà per il Ruanda per affrontare la “Race Around Rwanda”: 1.000 km e 19.000 metri di dislivello tra terra rossa e montagne. Per questa impresa, la storica officina Tommasini di Grosseto ha creato un pezzo unico: una bicicletta “sartoriale” progettata sulle misure biomeccaniche di Gianluca, che fonde la tradizione costruttiva con un design ispirato alla cultura africana. Non è solo una gara, ma un ponte tra la Maremma e il “Paese delle Mille Colline”. Il cuore pulsante del progetto è il telaio, che segna una rottura con gli standard industriali. Tommasini ha scelto di reinterpretare l’archetipo del classico Cycle Truck italiano — la storica bicicletta da trasporto e lavoro — elevandolo a standard Gravel d’avanguardia. Lontano dalle logiche delle mini-cargo urbane, IMPANGA è un’evoluzione tecnica estrema: un telaio progettato ex-novo per garantire stabilità millimetrica su terreni accidentati e pendenze brutali. Caratterizzata da una ruota anteriore ridotta e un piano di carico integrato e ribassato, la bici permette una distribuzione dei pesi ottimale per l’autosufficienza, mantenendo la reattività e
l’agilità necessarie per la competizione off-road.

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