Un gravissimo lutto ha colpito nella giornata di sabato 3 gennaio il Circolo Pattinatori Grosseto, con l’improvvisa scomparsa di Doriana Carpinetti, 52 anni, impiegata amministrativa della Farmacia Severi, mamma di uno dei campioncini che giocano nella formazione Under 15 A, allenata da Marco Zanobi.
Doriana è stata trovata senza vita nel letto, a causa probabilmente di un malore (è stata comunque disposta l’autopsia per stabilire la causa del decesso), proprio dal figlio tredicenne, che è andato a svegliare la mamma per farsi accompagnare a una visita medico-sportiva programmata da tempo, per poter continuare a frequentare l’hockey su pista. Il padre, caldaista di professione, ha chiamato immediatamente i soccorsi, ma i sanitari hanno potuto solo accertare l’avvenuta scomparsa.
La notizia della morte di Doriana, una persona molto attiva, che nei momenti liberi, oltre a seguire il figlio, faceva la catechista al Duomo ed era anche la rappresentante di classe alla scuola media “Giovanni Pascoli” di piazza Rosselli, ha creato sgomento e grande dolore innanzitutto tra i genitori della squadra, ai quali era molto legata, tanto che giornalmente era nel centro sportivo di via Mercurio, a Barbanella, non solo per accompagnare Leo agli allenamenti, ma anche per socializzare con le altre mamme.
Il presidente Stefano Osti è andato subito a far sentire la vicinanza alla famiglia nell’abitazione di via Fiume, nel centro di Grosseto, poi si è recato alla camera ardente allestita all’obitorio della Misericordia in via Senese. «Per rendere omaggio ad una grande persona – annuncia Osti – chiederemo di poter aggiungere anche Doriana alla motivazione del minuto di silenzio, programmato per martedì prossimo, in onore delle vittime di Crans Montana. Contro il Giovinazzo giocheremo con la fascia al braccio in segno di lutto. E’ un grande dolore quello che ha colpito la nostra famiglia».

«Siamo rimasti senza parole – commenta Tommaso Marinoni, responsabile del settore giovanile del C.P. Grosseto – con Doriana e gli altri genitori è nata una bella amicizia. Durante queste festività natalizie siamo andati tutti insieme a seguire i nostri figli a un torneo a Bassano del Grappa, in Veneto. Un bel gruppo di persone, composto da genitori e figli, ha festeggiato insieme l’ultimo dell’anno. Doriana Carpinetti era addirittura presente a una cena che si è svolta la sera del primo dell’anno. Nulla lasciava presagire insomma una morte improvvisa, che ha colpito tutti, compresi gli atleti della squadra».
«Era una persona che si occupava di tutto – aggiunge il dirigente biancorosso Lorenzo Tonini – sempre disponibile per il figlio ma anche per la società. Con lei avevamo un bellissimo rapporto. Era bello averla nella nostra compagnia. Appena abbiamo saputo della tragedia, ci siamo stretti intorno al nostro atleta, un bimbo educatissimo, che adesso deve fare i conti con un lutto e un dolore inimmaginabile».