Un’altra giornata avara di punti per le formazioni amiatine di Seconda Categoria, solo la Virtus riesce a smuovere la classifica.
Virtus-Marsiliana 1-1: i gialloneri impegnati in un match salvezza con i giallorossi maremmani mettono un puno in cascina, partita condizionata dal meteo, campo pesante e poche emozioni.
Al vantaggio ospite di Calchetti risponde bomber Danso che fissa il risultato finale già nei primi 45′, la partita è stata corretta ma come detto condizionata da un campo ai limiti della praticabilità.
Intercomunale Santa Fiora-Alberese 0-4: i rossoverdi non riescono a mettere in pratica i diktat del tecnico Contorni ed escono pesantemente sconfitti tra le mura amiche.
Indubbiamente una partita dominata e ben giocata dalla capolista maremmana, Francioli con una doppietta, Biancalani e Bartolomei ammutoliscono i tifosi santafioresi che nonostante un meteo inclemente hanno fatto sentire il proprio sostegno, ci vorrà però qualcosa in più già da domenica prossima per dimenticare questo avvio di 2026.
Manciano-Castell’Azzara 7-3: con un tabellino così c’è poco da dire, già nella prima frazione la truppa di Renaioli ha messo a segno un set micidiale con un 6-1 che non ha lasciato scampo agli “Orsi” amiatini, nei secondi 45′ il mister Trasarti prova a fare qualcosa ma il finale di 7-3 segna un esordio da dimenticare per il neo-tecnico che ha ben poco da salvare se non le reti di Gallina, Boffa ed Esposito. Tra i locali c’è da segnalare l’ottima prova dell’ ex di turno Siani che ha realizzato una doppietta.
Semproniano-Castiglionese 1-0: in Terza Categoria il “mago delle terme” Santoni si prende uno scalpo eccellente, vincendo contro la capolista grazie ad una rete di bomber Sadio.
Una partita a scacchi ben interpretata dal tecnico amiatino che ha lasciato poco spazio ai rossoblè marittimi, indubbiamente la Castiglionese di Maggio è una formazione che rimane accreditata per la vittoria finale, ma in questo match abnegazione, impegno e spirito di squadra dei biancocelesti amiatini hanno detto molto e permesso, appunto, ai ragazzi di Santoni di prendersi questi novanta minuti di gloria, giusto festeggiare (come in foto) alla fine negli spogliatoi.