spot_imgspot_img

Us Grosseto, il punto dopo la 5ª giornata. Grifone frenato dal Camaiore, ma evitata la seconda sconfitta

Con il pareggio di ieri allo Zecchini per 1 a 1 tra Grosseto e Camaiore, è andata in archivio la 5ª giornata del girone E di Serie D. Ospiti in vantaggio con lo scatenato Bongiorni al 56′ e pareggio di “Bobo” Regoli in pieno recupero finale. Un pareggio inaspettato dalla tifoseria biancorossa, ma un avversario che ha già battuto in casa (in rimonta) il Prato e ha fermato in trasferta sul 2 a 2 il Foligno. Insomma, una squadra che è venuta in Maremma a vender cara la pelle.
COSA FUNZIONA Il Grifone ha un forte spirito di reazione, visto che in due occasioni i biancorossi sono andati sotto e in entrambe hanno saputo almeno pareggiare (come ieri) o vincere (come contro il Montevarchi). Ieri, poi, dopo il pari giunto nel 1′ minuto di recupero conclusivo, c’è stata anche l’occasione di ribaltare il risultato, ma un miracoloso Di Biagio ha salvato sul colpo di testa di Marzierli. Oltretutto, sono state diverse le occasioni da gol create, sintomo che c’è un certo automatismo nel gioco offensivo degli unionisti. Particolarmente bene, poi, alcuni singoli come Regoli (terzo gol consecutivo), Ciraudo e Marcu.
COSA NON FUNZIONA Quello contro il Camaiore non è stato certo il miglior Grosseto della stagione e sicuramente ha del merito in questo proprio la formazione ospite. I versiliesi, allenati da mister Cristiani, hanno creato diverse palle gol e, una volta passati in vantaggio, hanno sfiorato il raddoppio con Magazzu, il quale, da distanza siderale, ha colpito il palo alla destra di Marcu (ormai superato). Va detto che il vantaggio camaiorese è stato realizzato da Bongiorni in evidente fuorigioco, ma è altrettanto corretto rimarcare come nessuna squadra tra quelle incontrate dal Grosseto tra Coppa Italia e campionato abbia costruito così tante occasioni da rete come quelle confezionate ieri dagli amarantoblù della Versilia. A questo vanno aggiunte tre note sicuramente negative. La prima è che i biancorossi continuano a non essere concreti sotto porta rispetto alla mole di opportunità create. La seconda riguarda la formazione iniziale, rivelatasi sbagliata in alcuni interpreti, mentre la terza è inerente i cambi. Questi ultimi sono stati tardivi, perché effettuati solo dopo il gol ospite, quando invece è stata evidente a tutti la difficoltà degli unionisti per almeno il primo quarto d’ora della ripresa. Inoltre, stride fortemente il dato che vede il Grosseto miglior attacco del girone E (con il Foligno), a quota 9 gol realizzati, mentre sono già 6 quelli subiti, un numero che porta i biancorossi ad avere appena la undicesima miglior difesa (insieme a Prato, Folgav e Cannara). Tra l’altro, non va scordato che la rete di Regoli ha regalato un pari tutto sommato più che meritato, ma se avessimo dovuto raccontare una possibile sconfitta sarebbe stata la seconda in cinque turni, un dato allarmante per chi deve puntare a vincere il campionato. Infine, ci auguriamo che la vicenda Cretella non abbia avuto nessuna ripercussione a livello di spogliatoio, ma di sicuro sarebbe stato meglio per tutti se la cosa fosse venuta fuori solo a partire da oggi. Questo senza voler prendere le parti del club o dell’ormai ex-biancorosso.
COSA DOBBIAMO ASPETTARCI Ci attendiamo un pronto riscatto, senza se e senza ma. Il Grifone dovrà andare in Umbria ad affrontare lo Sporting Trestina. Il match verrà anticipato a sabato 4 ottobre per l’impegno di Coppa Italia che il Grosseto avrà il mercoledì successivo. Manca solo l’ufficialità.

Latest

Newsletter

spot_img

Don't miss

Yuri Galgani
Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. All'inizio si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro, poi anche di Serie D e di Eccellenza. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport. Ha condotto per tre anni le trasmissioni web Il lunedì del Grifone e D lunedì c'è il Grifone. È il commentatore delle partite dell'Us Grosseto su Gs Tv e su Eleven Sports, nonché del Follonica Gavorrano e dell'Us Grosseto Primavera 3. Ha collaborato anche con Sportitalia.
spot_imgspot_img

Qui Pesaro, parla mister Andrea Gennari: “Sarà una gara in cui gli episodi potranno essere decisivi”.

PESARO. Fresca per una settimana di riposo forzato, dovuto al rinvio al 28 di questo mese della sfida con l'Atalanta Under 23, la Vis...

Gli studenti della classe quarta del liceo scientifico sportivo Aldi di Grosseto si preparano a rappresentare la Toscana alla quarta edizione del Palio Rafting...

Un traguardo conquistato con il merito del campo: i giovani atleti maremmani si sono guadagnati il pass per la fase finale nazionale grazie alla...

Ancora tanti gol e spettacolo nella coppa provinciale di Grosseto, con la seconda settimana di gare

Ancora tanti gol e spettacolo nella coppa provinciale di Grosseto, con la seconda settimana di gare che ha già fornito qualche verdetto negli otto...

1 COMMENT

0 0 voti
Article Rating
Iscriviti
Notificami

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

1 Comment
Vecchi
Più recenti Le più votate
Sesto
1 anno fa

Un mezzo passo falso (solo mezzo…?) che a mio modesto avviso accresce i già rimarcati dubbi sulle effettive potenzialità/possibilità di questo Grosseto 2025/26. Sta di fatto che oggi come oggi questa squadra tutto sembra tranne che una compagine in grado di vincere il campionato. Preoccupa in primis la fase difensiva: 6 goal subiti in 5 partite destano grosse perplessità e non sono compatibili con le ambizioni di primato. Intendiamoci, il campionato finisce tra sette mesi abbondanti, siamo a soli 2 punti dalla vetta, quindi c’è tutto il tempo possibile e immaginabile per imboccare la strada giusta (quella che porta in C), ma è chiaro che serve una svolta radicale nel gioco e nell’atteggiamento/mentalità, diversamente si rimarrà ancora una volta con in mano un pugno di mosche.