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Filippo Galeotti e la sua Castiglionese

E’ il momento della Castiglionese a Grosseto Sport per la 2^ categoria girone M stasera in compagnia del suo mister. Filippo Galeotti anagraficamente nato a Bologna ma cresciuto e vissuto in Maremma, 41 anni con un passato da calciatore in varie squdre: dalla Cstiglionese al Fonteblanda, Massetana, Nuova Grosseto, Vetulonia con gli ultimi due anni nella doppia veste di allenatore/giocatore. Appende le scarpette al “classico” chiodo ma di di lasciare il calcio non se ne parla e intraprende la carriera di mister a tempo pieno. Tre anni a Braccagni poi Montiano, Ribolla e alla fine il ritorno alla Castiglionese.

Dopo averci giocato ritorno a Castiglione in panchina.
“Si e ne sono veramente felice, per tanti motivi. Ho una societa’ giovane alle spalle che mi supporta e mi lascia libero campo d’azione e non mi condiziona. Ringrazio per questo dal presidente Silvano Lucarelli al direttore sportivo Roberto Cambri che veramente non mi fanno pressioni sul risultato ad ogni costo.”

Quarta giornata, sette punti in classifica, in questo momento medio alta classifica.
“Siamo soltanto all’inizio, la posizione in questo momento è aleatoria. Noi puntiamo, come obbiettivo finale, una salvezza evitando la roulette dei playout. La nostra squadra è formata da giovani, con molti del paese, che oltre alla tecnica mette in campo la voglia di lottare che ti trasmette la maglia. Fino ad ora abbiamo anche dovuto sopperire a delle assenze forzate per motivi lavorativi (molti lavorano nel settore turistico NDR) a Castell’Azzara eravamo con tredici giocatori. Ho visto negli occhi dei miei ragazzi tanta voglia di fare, certo è, che tutte le squadre che verranno al “Valdrighi” troveranno una squadra più che motivata. Se mi permetti, volevo fare un elogio, i complimenti e un ringraziamento personale a tutto lo staff della Castiglionese; e quando parlo di staff non intendo soltanto la dirigenza, il consiglio, ma intendo tutti con la T maiuscola. Dai segretari, addetto stampa, ai custodi e magazzinieri….sono loro che non giocano ma contribuiscono tantissimo alla vita di questa società: vero Marcello e Daniele?”

Come amanti del calcio, del settore dilettantistico e delle “sane realtà paesane” legate a questo sport, ci uniamo al saluto ed al ringraziamento di tutte quante le persone, indispensabili” che lavorano “dietro le quinte”; grazie Filippo Galeotti ed alla Castiglionese.

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biancorosso e basta
1 anno fa

non capisco di cosa parlate.la castiglionese avrebbe 4 punti quindi in piena zona retrocessione. la sconfitta con il paganico è una dimostrazione di una squadra arraffazonata alla bene e meglio. la sconfitta di 7 a 1 contro il roccastrada al di là di quello che è successo dovrebbe far riflettere tutti.dopo la sconfitta di ieri credo che avverrà una sana riflessione