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Verso Robur Siena-Gavorrano: quella volta che i minerari rinviarono la festa promozione ai bianconeri

Gavorrano. Correva il 2 di maggio 2015 e al “Franchi” di Siena c’era il pubblico delle grandi occasioni, con la Robur che dopo il fallimento era ripartita dalla serie D e poteva festeggiare l’immediato ritornato tra i professionisti battendo un Gavorrano che oramai aveva raggiunto la salvezza.

In panchina dei bianconeri c’era Massimo Morgia, mentre il presidente era Ponte. Ai bianconeri bastava battere i minerari che però quel giorno non avevano assolutamente voglia di fare la parte della vittima predestinata.
Il primo tempo si concluse sul 2 a 1 (Rubechini per gli ospiti in rete) per i padroni di casa ed i 6000 spettatori sugli spalti già festeggiavano, ma non avevano fatto i conti con uno strepitoso Tarantino che realizzò nella ripresa una splendida doppietta che ribaltò completamente la situazione.
Nei minuti finali Minincleri su rigore (nel primo tempo lo aveva già fallito uno) siglò il definitivo 3 a 3. A nulla valse l’assedio della Robur che andò a sbattere contro il muro dei maremman.
L’assedio continuò anche a fine partita con i tifosi di casa inferociti che fecero partire il bus del Gavorrano solo in tarda serata.
Di quel Gavorrano si ricorda oltre che Rubechini, anche Angelo Lombardi, ma anche Filippo Vetrini che rimase a fianco della squadra fino al ritorno al “Malservisi”.
Per la cronaca il Siena la settimana successiva vince contro la Massese in trasferta per 2 a 0 vincendo il campionato a discapito del Poggibonsi che aveva come presidente un senese come Pianigiani ed in panchina Fusci.

 

Fabio Lombardi

Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.

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