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Grifone, si comincia a pensare al futuro tra stadio, allenatori, ds e presidenza. Nomi suggestivi per la panchina: Bonuccelli e Giacomarro.

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Grosseto La Supercoppa di Eccellenza regionale sarà l’ultimo atto della stagione unionista 2017-18. Da domani in casa biancorossa si comincerà a programmare il futuro. In realtà, la proprietà si è mossa da tempo e continua a farlo per farsi trovare pronta in vista del prossimo campionato.

ZECCHINI O ROSELLE?
Capitolo stadio. Se il Comune e l’Us Grosseto non troveranno un accordo soddisfacente per entrambi, c’è il rischio concreto che il Grifone possa giocare a Roselle. Chiaramente, dovrebbero essere messe delle tribune in metallo per contenere un numero adeguato di tifosi. Tale soluzione di sicuro renderebbe Roselle una sorta di fortino inespugnabile, con tifo caldo e incessante proprio vicino alla rete di recinzione e abbatterebbe gli ingenti costi di gestione rappresentati dall’uso dello Zecchini. Probabilmente i primi ad essere contenti di un’opzione come quella predetta sarebbero gli ultras unionisti, da sempre i più vicini alla famiglia Ceri, mentre la parte moderata del tifo grossetano magari gradirebbe continuare ad andare allo Zecchini. C’è da considerare, poi, che giocare a Roselle ritarderebbe l’inizio dei lavori del tanto atteso centro sportivo, per il quale, a nostro giudizio, è già stato sprecato troppo tempo.

ALLENATORE
Per il ruolo di allenatore è tutto molto prematuro, ma interessano almeno due profili. Uno corrisponde al nome di Vitaliano Bonuccelli, artefice della promozione del Gavorrano in C e disponibile, per quello che ci risulta, a scendere anche in Eccellenza per abbracciare il progetto Grosseto. Il mister viareggino, però, piace anche al Montevarchi, club di Serie D che ha messo gli occhi pure sul centrocampista biancorosso Degl’Innocenti. L’altro profilo è quello di Domenico Giacomarro, ex-mister unionista assai gradito alla piazza e allo sponsor Sol Caffé, ma si tratta di un allenatore che ha diverse richieste in D. La piazza grossetana, poi, potrebbe accogliere con favore il nome di Emiliano Biliotti, già vicino a condurre la prima squadra durante il campionato appena concluso.

DIRETTORE SPORTIVO
Da mesi, ormai, il nome designato e ufficioso per il ruolo di ds è quello di Egidio Bicchierai. Salvo soprese o mancati accordi dell’ultima ora, Bicchierai andrà a ricoprire un ruolo importante e nevralgico rimasto vuoto in questa stagione.

PRESIDENTE
Il ruolo di presidente è al momento scoperto dopo le dimissioni di Simone Ceri. Magari queste rientreranno o verranno respinte da Mario Ceri, ma è chiaro che il ruolo in questione dovrà essere occupato al più presto. Tra le possibili soluzioni, la più naturale sarebbe quella di un avvicendamento tra Simone e Mario, mentre appare assai difficile che il prossimo numero uno unionista sia Matteo Ceri (figlio di Mario e cugino di Simone). Infatti, di fronte a tale ipotesi, lo stesso Matteo, sentito da noi di Gs, ha garantito e giurato di non sapere niente.

Yuri Galgani

Giornalista pubblicista, è appassionato di calcio e statistiche sportive. Vanta esperienze e collaborazioni col Guerin Sportivo (al tempo diretto da Marino Bartoletti), Telemaremma, Tv9, Calciotoscano.it, Biancorossi.it, Vivigrossetosport.it, Tuttob.com e Pianetab.com. Si è occupato principalmente di Serie B e di Lega Pro e dalla passata stagione segue la Serie D. È co-autore del libro Cento passi nella storia, scritto in occasione dei 100 anni dell'Us Grosseto. Da novembre 2014 è il vice-direttore di Grosseto Sport.

Commenti

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  • Il Grosseto ha uno stadio e si chiama Zecchini. Mi sembra che il Comune abbia dato in comodato gratuito l’uso dello stadio per il passato campionato, se ci si spaventa per i costi di gestione mi chiedo dove si voglia andare anche perchè se si vuole salire nella serie superiori scordiamoci la gente attaccata alla rete

  • Se prende campo questa ipotesi di far giocare il Grosseto a Roselle, a mio modo di vedere siamo proprio alla frutta e veramente forse sarebbe il caso di farla finita una volta per tutte, perché qui mi sa tanto che si cerca di tenere in vita un cadavere. Ma stiamo scherzando??? Per quanto mi riguarda mai e poi mai seguirò il Grifone a Roselle, neanche se mi pagano, anziché pagare io, e ho la sensazione che molti tra gli sportivi grossetani la pensino come me.

  • Se è idea dei Sig.ri Ceri di giocare a Roselle lo facciano pure. Ma lo devono fare chiamandosi Roselle e non Grosseto.
    Non si può permettere che la squadra della città giochi in un campetto.
    Quest’anno il problema non è stato lo stadio troppo dispersivo, ma la squadra che era indubbiamente più debole di quelle che l’hanno preceduta.

  • È già notte fonda. Allora avevano ragione quando in trasferta ci sfottevano dicendo che eravamo il Roselle. Se vuoi giocare a Roselle torni a chiamarti Roselle, e così mettiamo fine a questa farsa. Il Grosseto gioca allo Zecchini, se poi non siamo in grado di giocare allo stadio per via dei costi allora siamo proprio alla frutta. Capitolo allenatori: sembrerebbe che quest’anno non abbia insegnato niente, si ritorna a prendere gente, brava, ma che non conosce la categoria? Prendiamo uno bravo di Eccellenza, magari ti costa anche di meno. Urge direttore sportivo, Bicchierai? Benissimo, ma uno un po’ più giovane no? Ed il centro sportivo che fine ha fatto? Ultima osservazione, ma sbaglio o fu detto che il Grosseto era dei tifosi? Allora non sarebbe il caso di rincontrarsi tutti quanti allAirone?

  • Lo stadio di Grosseto ha dei costi insostenibili per la categoria…ben venga Roselle a maggior ragione se è l’occasione per levarsi di torno qualche tifosetto gufo e disfattista…

  • Per quanto mi riguarda se l’ipotesi di giocare a roselle comporterà un notevole abbassamento delle spese di gestione e di conseguenza avere a disposizione più risorse per la costruzione di squadra staff e società, io sarò d’accordo.
    Carissimi Signori i tempi passano non ci sono più i milioni da spendere nel calcio. Siete tutti bravi a parlare Ma lo sapete quanto costa mantenere una struttura del genere in eccellenza? Solo di utenze va via tutto l’incasso della giornata, e naturalmente non c’è nessuno disposto a dare una mano e tutti pronti a criticare. E se non mi ricordo male la maggior parte delle persone che critica Adesso sono le solite che criticavano il Grosseto al un passo dalla Serie A.
    Quindi avanti Mario avanti Simone Forza Grosseto

    • Questi qui sopra parlano perché hanno la bocca… 100000 euro per quello stadio che tranne col Poggibonsi ha fatto una media di 200 paganti, è una cosa assurda. Io Dario la penso come te. Ma che ne sanno !!

      • Siamo tutti legati allo stadio Zecchini, ma io sono ancora più legato al Grosseto e se serve vado a vederlo anche a Roselle.
        Io non parlo dei costi di gestione io parlo del fatto che allo stadio la partita si vede male la squadra avversaria e l’arbitro non sentono il fiato sul collo, dalla curva la partita si vede fino al centrocampo.
        Volete una riprova? Gli stadi nuovi: Torino Udine e Frosinone sono senza pista.
        Gli stadi vecchi vengono “rabberciati” spostando le curve dietro le porte, è successo in tanti stadi: Siena, Arezzo, Mantova, Ascoli, Carpi, Brescia.
        Non credo che in tutte queste città ci siano problemi per i costi di gestione.
        Lo Zecchini è uno stadio superato, ci possiamo fare la serie B.
        Una curiosità, nel campionato di serie D 1959/60 il Grosseto lottava per salvarsi, nelle ultime 4 giornata lasciò lo Zecchini e tornò a giocare nel vecchio campo Amiata, si chiamava “La fosse dei leoni” il Grosseto vinse tutte le partite casalinghe e si salvò.
        Naturalmente se continueremo a giocare allo Zecchini nessun problema per me.

      • Peccato ci siano anche 7-800 abbonati….dove li mettiamo ?… E i parcheggi….?…Se vuoi essere il Grosseto sai che ci sono oneri e onori….ma sopratutto sai che non ci sono più 100 spettatori….ma di che si parla….

  • Viste alcune risposte mi domando con quali soldi si potrà pagare la serie D se verrà fatta una squadra per vincere, giocando a Roselle. Durante la passata estate si poteva attrezzare il campo di Roselle senza venire a Grosseto. Serie D a cui abbiamo rinunciato nel 2017 appunto per mancanza di fondi, fondi che non ci sono per giocare allo Zecchini allora dobbiamo avere il coraggio di dire che non si va oltre l’eccellenza

    • Sono d’accordissimo e aggiungo che posso senz’altro sbagliare, ma certi discorsi che iniziano a circolare e certi indizi che serpeggiano m’inducono a pensare che stiamo procedendo verso il de profundis del Grifone, stavolta forse definitivo. E dite pure che sto gufando ora come sempre…non mi scompongo né cambio idea.

    • ma se cè stata gente che ha criticato quando il Grosseto era ad un passo dalla serie A, come si può pretendere che non si critichi adesso il Grosseto in eccellenza (e non chi ci ha investito)? Purtroppo la cultura calcistica nella provincia è inesistente ed è un vero peccato poichè le risorse umane sono ampie. Spero che non sia troppo tardi per essersi accorti che chi gira intorno alla realtà Grosseto (non parlo dei tifosi, quelli veri) lo fà solo per uno scopo personale.

    • Tutti f***i col c**o degli altri..
      MAX ti avessi mai sentito dire qualcosa di buono e costruttivo verso questa società!
      Ma falla finita…