Giornalista pubblicista dal 2010, è uno degli editori/fondatori della testata giornalistica on-line Grossetosport, all'interno della quale ricopre il ruolo di direttore responsabile. E' altresì il responsabile dei campionati di Promozione e Seconda Categoria, nonché un esperto di calciomercato.
La manifestazione ha riscosso il gradimento dei partecipanti, confermando il valore sportivo del circuito e la capacità di promuovere il golf sul territorio.
La finale...
Una gara equilibrata e combattuta, con i biancazzurri capaci di creare numerose occasioni e di restare in partita fino all'ultimo. A decidere il confronto...
Sconfitta interna per la Juniores nazionale dell'UsFG, battuta 0-2 dalla Pistoiese al Nicoletti. A decidere la partita sono due calci di rigore, uno per...
Ho ascoltato ora l’intervista.
Conosco Simone da tanto tempo, sei come il vino migliora con gli anni.
E’ bello sentire queste parole da gente della mia terra.
Idee chiare, entusiasmo e competenza.
Bisogna pensare a Grosseto come parte della Maremma.
Questa è la nostra terra, vorrei vedere il Grosseto in B, e le altre squadre della Maremma, ben organizzate, nelle categorie che possono permettersi.
Ma tutti e dico tutti, che puntano sui giovani ed hanno il Grosseto come punto di riferimento.
Waltre66
10 anni fa
Complimenti davvero. Alle parole, fino ad oggi, nonostante i molti intoppi burocratici, hanno sempre fatto seguire i fatti. Il miglior augurio, non solo per loro, ma per la nostra amata Maremma è quello di finalizzare quanto programmato per cercare di “combattere” ad armi pari con le altre province, ma soprattutto per dare la possibilità ai nostri giovani di crescere nel miglior modo possibile!
Ho ascoltato ora l’intervista.
Conosco Simone da tanto tempo, sei come il vino migliora con gli anni.
E’ bello sentire queste parole da gente della mia terra.
Idee chiare, entusiasmo e competenza.
Bisogna pensare a Grosseto come parte della Maremma.
Questa è la nostra terra, vorrei vedere il Grosseto in B, e le altre squadre della Maremma, ben organizzate, nelle categorie che possono permettersi.
Ma tutti e dico tutti, che puntano sui giovani ed hanno il Grosseto come punto di riferimento.
Complimenti davvero. Alle parole, fino ad oggi, nonostante i molti intoppi burocratici, hanno sempre fatto seguire i fatti. Il miglior augurio, non solo per loro, ma per la nostra amata Maremma è quello di finalizzare quanto programmato per cercare di “combattere” ad armi pari con le altre province, ma soprattutto per dare la possibilità ai nostri giovani di crescere nel miglior modo possibile!