PESCARA. Una partita decisiva per i biancazzurri, quella di domani all’ora di pranzo allo Zecchini contro il sorprendente Grosseto di Paolo Indiani. Lo Spezia davanti galoppa e sembra già irraggiungibile e il Delfino di sicuro mai avrebbe immaginato un simile ritardo in classica a questo punto del campionato. Serve una svolta decisa e immediata, per dare seguito e continutà alle ultime cinque gare in cui sono arrivate tre vittorie e due pareggi. Per questo anche la squadra è stata in ritiro tutta la settimana. Non si può più sbagliare. Ma sarà un Pescara comunque rimaneggiato quello che il tecnico, Antonio Buscè manderà in campo. Out D’Ausilio (ne avrà per più di un mese), Merola operato al crociato e con Letizia anche lui probabilmente fuori dai giochi, Buscè proverà con un altro nome di peso in attacco, dando via libera a Inglese che di esperienza ne ha davvero da vendere. Da capire invece se il Pescara giocherà a tre o a qiattro dietro. Ma il Pescara che arriva a Grosseto, alterna numeri buoni ad altri da circoletto rosso. Undici, i punti portati a casa dai biancazzurri nelle ultime cinque gare, contro gli otto del Grifone. Pescara che fuori casa ha raccolto però sino ad ora solo nove punti, con una media gol a partita da impallidire di appena 1.25 reti segnate per gara, contro il 2.08 del Grosseto che comanda questa speciale graduatoria. Molto bene invece la fase difensiva; il Pescara non prende gol da ben sei partite di fila.
Tra le curiosità di giornata, la presenza in campo di un ex biancorosso, Samuele Olivi che col Grosseto (dove arrivò giovanissimo proprio dal Pescara), giocò due stagioni serie B, collezionando quaranta presenze condite da due gol segnati. <<Dobbiamo essere molto accorti – dice proprio Olivi – nel contenere il Grosseto nelle sue sfuriate e poi cercare di colpire, perché spesso essendo così aggressivi concedono campo alle ripartenze. Credo che sarà una partita avvincente. Il Grosseto l’ho visto in molte occasioni quest’anno e noi dovremo giocare una partita di grande attenzione, perché avremo di fronte una squadra ben allenata, con entusiasmo e spavalda>>.
Infine le parole alla vigilia del tecnico del Delfino, Antonio Buscè: <<Domani a Grosseto abbiamo tante assenze, ma in settimana ho visto i ragazzi bene e concentrati. Cambieremo qualcosa rispetto al solito per via degli infortunati. 4-3-1-2? Possibile e Inglese dall’inizio è un’opzione. Roberto sta bene e può darci tanto. Ho dubbi sul trequarti e a sul regista. Ferraris per caratteristiche è il giocatore che meglio interpreta il ruolo dietro le punte, sta bene ma ultimamente ho visto meglio Meazzi che ha molta imprevedibilità. Guccione-Graziani? Mi prendo ancora un po’ di tempo per scegliere. Pellacani? Filippo sta meglio, ha fatto una visita medica e aspettiamo altri esami la prossima settimana prima di poterlo avere a completa disposizione. Altare? Giorgio sta meglio, se serve a gara in corso è una possibilità. Ma non ha i 90′ nelle gambe. Vitali? Può fare bene anche l’attaccante che va in profondità come ha già fatto a Pontedera. E se dovesse servire ha caratteristiche anche per fare il quinto. Il Grosseto? Conosco bene Indiani, stanno facendo un ottimo campionato. Sono bravi tecnicamente e corrono tanto. Ma noi vogliamo e possiamo fare una grande partita>>.
Infine le condoglianze anche di GS alla famiglia del collega di Pescara, Luciano Rapa, ricordato dallo stesso Buscè prima della conferenza stampa.





