Sarà una sfida inedita, perlomeno per quanto riguarda i tempi recenti, quella tra Mezzolara e Follonica Gavorrano, che si giocherà domenica alle 14.30 allo stadio comunale “Pietro Zucchini” di Budrio, in provincia di Bologna.
Per la prima volta, infatti, la formazione emiliana partecipa al girone E di Serie D, disputato per il momento a fasi alterne ma con soltanto due sconfitte nelle 10 giornate giocate.
La squadra allenata da Nicola Zecchi ha ottenuto una vittoria e ben 7 pareggi, segnando 8 gol e subendone 14, dati che ne determinano la quindicesima posizione, in piena zona play out. La seconda sconfitta è comunque arrivata nel precedente turno giocato a Prato, con i lanieri che hanno avuto la meglio per 4-0.
Diverso il discorso per il Follonica Gavorrano, che con lo Scandicci ha ottenuto la sua quinta vittoria in campionato, con altrettanti pareggi, risultando assieme al Prato l’unica formazione ancora imbattuta. I ragazzi di Manni hanno messo a segno 15 gol, subendone 8, rimanendo così in seconda posizione.
Una partita quindi da prendere con le pinze contro una squadra ostica e al tempo stesso tutta da scoprire, come sottolinea mister Alessandro Manni. «Sarà una partita complicata – spiega –, perché il Mezzolara viene da una sconfitta abbastanza rotonda a Prato. È una squadra che in questo momento sta pagando un po’ dazio al cambio di girone. Abbiamo visto, però, che alcune formazioni emiliane stanno cominciando a ottenere risultati importanti. Credo che il Mezzolara sia una squadra ostica, mi è sembrata una formazione vivace, aggressiva, che lotta. È chiaro che faranno del fattore campo un elemento importante e, secondo me, costruiranno soprattutto in casa il loro campionato. Si tratta di un campo sintetico, anche se di nuova generazione, e questo rappresenta una difficoltà in più. Ci vorrà quindi una prestazione di grandissimo livello. Noi veniamo da un buon momento e la partita di domenica scorsa ci ha dato tanto in termini di consapevolezza. Dobbiamo fare in modo che questa striscia positiva non si interrompa. Sarà necessario mettere il coltello fra i denti, perché contro queste squadre bisogna prima di tutto pareggiare l’aspetto agonistico. Poi, sul piano qualitativo, vedremo chi ne avrà di più e cercheremo di mettere in campo tutte le nostre qualità».






