A tu per tu con l’allenatore bianconero per fare il punto sulla stagione, analizzare l’ultimo successo e tracciare un bilancio del percorso nel difficile campionato regionale.
Mister Biagiotti, partiamo dall’analisi del gruppo e della rosa a disposizione. Avete una squadra giovane, con diversi classe 2009. Come si gestisce questo aspetto rispetto a chi ha vinto il campionato l’anno scorso?
«Rispetto alla squadra che ha vinto il campionato l’anno scorso, mi sembra ne siano rimasti circa quattro. È chiaro che siamo una squadra anche abbastanza giovane, con diversi 2009 in rosa. Questo significa che affrontano un po’ più di difficoltà, ma qualche elemento interessante c’è, eccome! Visto il livello del campionato regionale sappiamo che il livello tecnico è alto, e ci tengo a precisarlo non è facile e siamo soddisfatti per quanto fatto fino ad ora. Però dobbiamo tenere i piedi per terra».
Sabato avete ottenuto un bel successo e avete consolidato la vostra posizione in classifica
«E’ stata una partita particolare. Nel primo tempo la gara si era messa decisamente dalla nostra parte. Tuttavia, i campionati regionali sono così: squadre molto fisiche, intense, partite che rimangono sempre sul filo del rasoio. La sfida sembrava saldamente in nostro controllo, dopo che siamo riusciti a sbloccarla. Poi siamo anche andati sul 3-1, eravamo piuttosto sereni. Alla fine del primo tempo, però, negli spogliatoi avevo messo in guardia i ragazzi che ancora non avevamo fatto nulla. Detto, fatto e nella ripresa abbiamo subito il gol del 3 a 2 anche se nel finale abbiamo rischiato il giusto ma portando a casa tre punti fondamentali. L’obiettivo della società è salvarsi il prima possibile, e ci stiamo battendo con le unghie e con i denti.»
Sei subentrato alla vigilia dell’inizio del campionato: come procede l’inserimento e il lavoro con i ragazzi?
«Sono subentrato a una settimana dall’inizio del campionato vero e quindi sto ancora imparando a conoscere bene i ragazzi e a cercare di metterli nelle condizioni migliori. Devo dire che il gruppo è straordinariamente ricettivo. I ragazzi sono di una disponibilità e di una collaborazione totali. Finora sta andando bene, abbiamo perso una sola partita contro il Castelfiorentino, tra l’altro molto sfortunata. I ragazzi lavorano sodo e c’è grande fiducia, anche se la classifica è molto corta e il livello d’attenzione deve restare altissimo.»





