L’incontro di oggi pomeriggio tra il Campagnatico Arcille e l’Amiata, valido per la Coppa Toscana di Seconda Categoria, è stato una festa di sport e di amicizia.
Ci sono state strette di mano tra i due tecnici e gli staff dirigenziali, scene che incarnano i sani principi dello sport.
I padroni di casa sono scesi in campo con una formazione rivoluzionata, anche per dare minutaggio a chi, come il biancoceleste Greco Manfredi, è rientrato da una squalifica.
L’Amiata è partito forte e intorno al 20′ ha trovato la rete con Cesaretti, autore di una marcatura veramente di pregevole fattura.
Corti, però, tecnico dei padroni di casa, ha rivoluzionato la squadra con i cambi di inizio secondo tempo e l’ha caricata a dovere.
Una carica che ha spinto i biancocelesti a ricercare il pari con convinzione e a trovarlo sul finale con Greco Manfredi, ma anche una rete che ha portato le squadre ai rigori.
Dagli undici metri, poi, è stato fatale al Campa l’errore di Ingrossi e così gli amaranto di mister Cencini se ne sono tornati ad Abbadia con una vittoria che ha regalato il passaggio del turno, un risultato cercato con determinazione e impegno per tutto il match.





