CAMPIGLIA-SCARLINO 2-0
CAMPIGLIA: Andreola, Kadria, Scivoletto, Iorio, Panariello, Bartali., Nastri, Salvadori, Russo, Giardulli (18′ D’Angelo), Pezone. A disp.: Cosmi, Pugliatti, Masini, Amaddii, Batoni, Calamassi, De Dominicis. All.: Panariello.
SCARLINO: Pini, Battistini, Pozzobon, Tartaglione, Badji, Castellazzi, Palmieri, Zaccariello (1′ st Guazzini), Coli (18′ st Mancinelli), Corrado, D’Angelo. A disp.: Comparini, Miccoli, Montemaggiore, Simoncini. All.: Lorenzini.
ARBITRO: Lorenzo Barducci.
RETI: 25′ e 20′ st Russo.
NOTE: ammoniti Scivoletto, Nastri, Salvadori, Palmieri, D’Angelo (Scarlino).
Lo Scarlino cade sul campo del Campiglia, che si impone per 2-0 grazie alla doppietta di Russo. Una partita affrontata con maggiore aggressività dai padroni di casa, capaci di mettere subito sotto pressione i giallorossi e di sfruttare due ripartenze. Per la squadra di Fabio Lorenzini il rimpianto principale è il palo interno colpito da Corrado nella ripresa, quando il risultato era ancora sull’1-0.
Il Campiglia parte forte e al 12′ ha già l’occasione per passare in vantaggio su calcio di rigore, ma Pini neutralizza il tiro dal dischetto di Giardulli.
Lo Scarlino continua però a soffrire la pressione avversaria e al 25′ capitola. Su una ripartenza, dopo un’uscita sbagliata dei giallorossi, Russo trova dalla distanza una palombella che sorprende Pini e vale l’1-0. La reazione degli ospiti non produce occasioni significative e il primo tempo si chiude con il Campiglia avanti.
Nella ripresa lo Scarlino torna in campo con maggiore vivacità, conquista diversi calci d’angolo e sfiora il pareggio con Corrado, il cui tiro colpisce il palo interno prima di tornare fuori.
Al 20′, invece, arriva il raddoppio dei padroni di casa. Ancora una ripartenza, ancora Russo, che scappa alla difesa e supera Pini con una conclusione rasoterra. Nel finale i giallorossi provano a riversarsi in avanti, senza riuscire a creare occasioni per riaprire la partita.
«C’è poco da commentare, una partita brutta, approcciata male – commenta mister Fabio Lorenzini –. Dall’altra parte abbiamo trovato una squadra che ha lottato, ha dato molto di più di noi, probabilmente ha giocato anche sopra quelle che sono le loro possibilità. Noi potevamo riaprire la partita con un palo preso da Corrado sull’uno a zero. Loro, con tutti i loro limiti, però hanno corso, hanno pressato, hanno difeso tutti quanti, non hanno mollato di un centimetro. Noi forse troppo leziosi, troppo carini. Non siamo stati all’altezza del nome che portiamo».





