CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – Una giornata di grande calcio giovanile, passione e, soprattutto, tanta solidarietà. Il centro sportivo Casamorino di Castiglione della Pescaia ha ospitato la quinta edizione del “Memorial Alessandro Liberti”, l’ormai tradizionale appuntamento riservato alle categorie Esordienti Under 13 (dilettanti) e Under 12 (professionisti) uniti sotto il commovente slogan “Ale gioca con noi”.
L’evento, organizzato dalla Pro Soccer Lab in ricordo del nipote della presidente Benedetta Mazzini scomparso sette anni fa, ha mantenuto intatta la sua missione più nobile: l’intero ricavato della manifestazione è stato infatti devoluto alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer ONLUS, confermando come lo sport possa trasformarsi in un veicolo straordinario di beneficenza.
Sul rettangolo verde le sei formazioni partecipanti (Fiorentina, Arezzo, Venturina, Orvieto, Magione e i padroni di casa della Pro Soccer Lab) hanno dato vita a una serie di sfide accattivanti sin dal mattino. A trionfare in questa quinta edizione è stata la ACF Fiorentina, che ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro del torneo grazie a prestazioni di altissimo livello.
Non sono mancati i riconoscimenti individuali per i campioni del futuro. L’Arezzo ha fatto bottino di premi personali grazie a Cornicello, eletto miglior giocatore del torneo, e a D’Acapito, che si è laureato capocannoniere della manifestazione. La Fiorentina ha blindato la propria porta con Colella, premiato come miglior portiere dell’evento.
Spettacolo sugli spalti
Il “Memorial Liberti” si distingue da sempre per la grande attenzione ai valori dell’integrazione e del tifo sano. Quest’anno il prestigioso e ambito premio per la migliore tifoseria è stato assegnato allo Junior Carpine Magione, i cui sostenitori si sono distinti per sportività, colori, calore e correttezza, incarnando al meglio lo spirito della giornata.
Il fischio finale della quinta edizione lascia dietro di sé i sorrisi dei ragazzi, l’orgoglio delle famiglie e la consapevolezza di aver fatto, tutti insieme, un grande gol per i piccoli pazienti del Meyer.





